(Suono dell’altoparlante) “Il personale di bordo invita tutti i signori passeggeri a spegnere dispositivi elettronici e cellulari“. E’ questa la frase che le hostess di ogni compagnia ripetono prima di ogni volo, o meglio, è la frase che presto non sarà più adottata dal regolamento di bordo. Grazie al sistema dalla società di servizi OnAir, infatti, presto quattro compagnie di AirBus daranno la possibilità ai passeggeri di telefonare.
Cade l’ultima isola silenziosa, anche in aereo saremo invasi da trilli e messaggini. Tuttavia le telefonate non saranno del tutto esenti da restrizioni. Si parte dal costo che sarà incrementato, in quanto ci sarà da collegare la rete GSM a quella satellitare, a 2 euro al minuto, mentre gli SMS costeranno 40 centesimi.
Si potrà telefonare dopo circa 4 minuti di volo, quindi a 3.000 metri di quota, e dieci minuti prima dell’atterraggio sarà obbligatorio stroncare la telefonata in corso.
Qualcuno potrebbe sentenziare che la questione è tutta basata sul lucro delle compagnie, in realtà i telefoni potrebbero influire sulla strumentazione di bordo in fase di decollo e di atterraggio, per questo motivo le hostess avranno pieno potere di poter chiedere ai clienti di spegnere il telefono in qualsiasi momento.
«Fra il 10 e il 25% dei passeggeri e degli equipaggi tiene il telefonino acceso in volo nonostante il divieto. Se fosse pericoloso si sarebbero verificati molti incidenti», dichiara Graham Lake, direttore commerciale della società.
Le compagnie che hanno già firmato sono: Air France, British Airways, Tap e Ryanair. Sarà proprio la compagnia francese ad attivare per prima il servizio su un Airbus A318.
[via Sita]
Andrea D'Ambra
24 giu 2007 - 10:22 - #1Ne ho parlato proprio qualche giorno fa intervistato da Radio RTL 102.5
Ora sembra che non ci siano più problemi di sicurezza
Peccato perché era l’unico posto dove ancora si poteva stare tranquilli…
flavio
24 giu 2007 - 12:26 - #2Basterebbe vietare l’uso delle suonerie, solo modalità silenziosa.
F
Ciccio
24 giu 2007 - 15:32 - #3Era meglio il silenzio..siamo proprio schiavi della tecnologia!
patrick depailler
25 giu 2007 - 08:20 - #4alè…era l’unico posto dove si stava tranquilli ormai (in treno per esempio si supera ogni limite)…ho la fortuna di viaggiare per lavoro e devo dire che mi vien male a pensare alla gente che parlerà agli squilli ecc..anche perchè in poki metterranno il silenzioso penso… Ma le compagnie che hanno i telefoni a bordo non ci perdono così?
Funkygif78
25 giu 2007 - 13:43 - #5Ma ragazzi… sinceramente dubito che in quota si potrà ricevere la telefonata….Non dovrebbero farcela…
Semmai durante il decollo e/o l’atterraggio ma in crociera a quella quota non penso ceh il campo ci sia….
Silvano_
25 giu 2007 - 18:56 - #6Più che l’altezza, il problema è la velocità dell’aereo stesso: porterebbe il cell. a registrarsi di continuo tra le celle sparse ogni pochi km.
Kiro
25 giu 2007 - 18:59 - #7Come ho scritto nell’articolo l’aereo manda segnali satellitari che sono convertiti in GSM a terra ;)
Silvano_
26 giu 2007 - 09:45 - #8Sì, chiaro. Sarebbe curioso capire come tariffano queste spese aggiuntive.
geno
26 giu 2007 - 09:51 - #9Beh, l’aggancio alla telefonia satellitare è d’obbligo considerando che i ponti GSM a quelle altezze chiaramente non ricevono. Io una volta ho dimenticato il cell acceso e…chiaramente non riceveva una mazza! Di conseguenza, come può essere un pericolo per le strumentazioni di bordo quando non riceve/trasmette niente? Cmq, economicamente parlando fanno bene! Io avrei tariffato direttamente 10euro al minuto…..vuoi chiamare? PAGHI!
Kiro
26 giu 2007 - 09:55 - #10Bhè anche se il tuo telefono non riceve in quota in ogni modo emette segnali radio. Per questo la modalità “fly mode” disattiva completamente la rete nel cellulare, anche se io lo spengo direttamente perchè ci sono persone che quando vedono un cellulare acceso in aereo diventano ansiose.