Apple iOS 6 Maps: l'ammissione e le scuse di Tim Cook

La caratteristica più anticipata, e forse la più importante, dell’ultimo aggiornamento dell’OS di Apple, iOS 6, è certamente quella del nuovo sistema di mappe.

Come ci era già stato anticipato durante il keynote tenuto da Apple, l’intento dell’azienda di Cupertino è stato quello di staccarsi in modo netto dall’utilizzo del software dedicato alle mappe creato da Google, il principale competitore.

Per questo Apple ha creato da zero un nuovo software, mettendo assieme dati e mappe presi da varie fonti, nel tentativo di creare un’alternativa, di loro proprietà, in grado di garantire un’esperienza equivalente a quella di Google Maps, se non migliore.

Il risultato scadente, però, ha acceso da giorni le calde proteste degli utenti di tutto il mondo. La qualità del software è bassa, di certo non paragonabile a quella di Google Maps, e le deficienze sono numerose. Laddove il sistema di navigazione svolta-per-svolta – oggetto di disaccordo tra Google e Apple – è ben funzionante, ci sono notevoli errori nella rappresentazione delle mappe tridimensionali, nelle visioni satellitari e nelle indicazioni stradali e sui trasporti.

Le grossolane mancanze sono piuttosto evidenti già negli Stati Uniti – scomparsi il ponte di Brooklyn e la Statua della Libertà – e la situazione è ancora peggiore per quanto riguarda le mappe del resto del mondo, di cui mancano addirittura intere porzioni, lasciate in bianco.

La reazione di Apple alle diffuse lamentele è, comunque, piuttosto rapida e drastica. L’amministratore delegato, Tim Cook, ha reso disponibile una lettera di scuse aperta al pubblico, in cui tratta l’argomento piuttosto apertamente.

Ai nostri clienti,

Ad Apple, ci sforziamo di creare prodotti di livello mondiale che garantiscano ai nostri utenti la migliore esperienza di utilizzo possibile. Con il lancio delle nostre nuove Maps, la scorsa settimana, abbiamo mancato a questo impegno. Siamo estremamente dispiaciuti per la frustrazione che ciò ha causato ai nostri clienti e stiamo facendo tutto ciò che è possibile per migliorare Maps.

Abbiamo inizialmente lanciato Maps con la prima versione di iOS. Col passare del tempo, abbiamo voluto fornire ai nostri utenti mappe ancora migliori, includendo caratteristiche come le indicazioni “svolta-per-svolta”, integrazione vocale, Flyover e mappe vettoriali. Per fare ciò, abbiamo dovuto creare una nuova versione di Maps da zero.

Ci sono già più di 100 milioni di dispositivi iOS che usano il nuovo Apple Maps e se ne aggiungono sempre di più, quotidianamente. In poco più di una settimana, gli utenti iOS hanno già cercato quasi mezzo miliardo di luoghi attraverso il nuovo Maps. Più i nostri clienti usano il nostro Maps, migliore diventerà quest’ultimo e apprezziamo grandemente tutti i riscontri che riceviamo da voi.

Mentre continuiamo a migliorare Maps, potete provare alcune alternative scaricando app per mappe dall’App Store, come Bing, MapQuest e Waze, oppure utilizzare Google o Nokia maps, visitando i loro siti internet e creando un’icona relativa alle loro web app sulla vostra schermata principale.

Tutto ciò che facciamo ad Apple mira a rendere I nostril prodotti I migliori nel mondo. Sappiamo che vi aspettate questo da noi e continueremo a lavorare senza sosta finchè Maps non riuscirà a raggiungere questo standard incredibilmente elevato.
Tim Cook, CEO Apple

Insomma, un’ammissione di errore piuttosto inaspettata, venendo da un’azienda di questo calibro, contenente addirittura una desueta indicazione ad utilizzare software di terze parti, incluse quelle dei competitori, in attesa di un miglioramento di Apple Maps.

Via | TheVerge.com

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