
Arriva notizia di due azioni collettive (quelle anche dette class-action, tanto millantate anche nel nostro paese, ma al momento solo chimere - anche se Bersani ha assicurato un provvedimento in tal senso) intentate contro Apple e At&T sia nello stato della California che in Illinois: il problema, comune in entrambi i casi, è relazionato all’iPhone e alla pessima gestione della batteria, che -secondo loro- non durerebbe più di 300 cicli di carica, e che richiederebbe quindi una sostituzione mentre sarebbe ancora in essere il contratto con il gestore (rendendolo così un obbligo).
L’accusa si fonda con esattezza sull’impossibilità avuta dai clienti (diciamo pure i primi) di sapere come avrebbe funzionato la sostituzione di una batteria (79$+spedizione con tre giorni di blackout -visto che il telefono torna in azienda- e l’azzeramento totale dei dati): infatti, i dettagli tecnici sono stati resi noti a distanza di sette lunghi giorni dalla data di commercializzazione. E da qui nasce la causa: “è volontà di Apple di ottenere un extra-profitto dal cambio di batteria reso necessario in corso di contratto e non fattibile senza intervento tecnico”.
Sarà dimostrabile? E chi la vincerà? Aspettiamo il responso, potrebbero aprirsi scenari del tutto interessanti.
gigiazza
18 ago 2007 - 11:43 - #1Secondo me perderà la APPLE e associata, con quello che fanno pagare il device e poi la poca chiarezza verso i clienti, sicuramente perderanno la causa, almeno lo spero per quelli che ci hanno rimesso dei soldi per un prodotto che doveva essere il non-plus -ultra.
Ehila
18 ago 2007 - 15:54 - #2Meglio neo1973. Almeno lo potete utilizzare con qualunque gestore e non solamente quello scelto dalla Apple…
Viktory
18 ago 2007 - 18:04 - #3Nice phone, I enjoy quality connection by IP…Till this phone I used everytimy ip calling card of several operators like www.zecard.com…
cubes
18 ago 2007 - 23:12 - #4LOL… e poi l’origine di tutti i mali sarebbe la microsoft, eh.
io mi chiedo che cosa succederebbe se fosse apple ad avere la maggioranza di mercato.
Ciccio
19 ago 2007 - 00:27 - #5Beh sta moda della batteria integrata è la cosa più idiota che potessero inventare, c’è dai tempi del poddy (iPod) se non erro..sembra che le aziende vogliano trasformare anche i prodotti più costosi e tecnologici in meri oggetti “usa e getta”..e intanto il pianeta va a putt4ne e c’è gente che non ha soldi per mangiare..che tristezza. Si ho divagato =P
Stikazzi
19 ago 2007 - 10:18 - #6no, ciccio! Non è un’invenzione di Apple la batteria integrata, si era già vista anni prima sull’ Hip Zip di Iomega (altro lettore MP3) e non vedo perché la batteria integrata trasformi l’iPhone in un prodotto usa e getta visto che la possibilità di sostituirla c’è. Hai divagato e detto scioccchezze, e la Apple la causa non solo la vince ma la stravince (se la matematica non è un’opinione)
Daves
19 ago 2007 - 12:22 - #7Il fatto che la batteria sia o meno integrata non è decisamente un problema. Il problema vero, a quanto pare, è il ciclo di vita breve: 300 ricariche vengono eseguite in meno di un anno se si fa un uso intensivo del dispositivo.
Ciccio non ha divagato, il suo punto di vista è corretto.
Apple forse se ne sta un po approffitando del suo grande riemergere… potrebbe però presto pentirsi. E ve lo dice uno che ama i prodotti Apple, ma che comunque vuole essere obiettivo!
Apple deve essere trasparente e mettere le cose in chiaro e non dire successivamente che le batterie durano così poco. O per lo meno assicuri assistenza ad un prodotto sotto contratto!
Ciccio
19 ago 2007 - 12:45 - #8Io volevo solo dire che avrebbe più senso uno sportellino che non costa nulla..ma poi ovviamente la batteria uno la compra dove vuole e se la cambia da solo..se questo non è un modo di far soldi sporco..e cmq alla lunga se tutti seguono questo modo di fare diventeranno davvero prodotti “usa e getta”..questo è il mio opinionabile punto di vista :)
Stikazzi
19 ago 2007 - 15:42 - #9300 ricariche in un anno vuol dire usare l’iPhone per riprodurre filmati o navigare sul web 6-7 ore al giorno tutti i giorni, situazione difficile da realizzarsi per chi magari ha anche altri hobby o lavori da svolgere. Dopo le 300 ricariche la batteria ha delle prestazioni inferiori ma non annullate, questo può significare forse una riduzione dell’autonomia del 30-40% e questo fenomeno è comune a quasi tutti i cellulari in circolazione, nessuna batteria resiste senza un degrado oltre le 500 ricariche.
Stikazzi
19 ago 2007 - 15:44 - #10Uno sportellino non sarebbe costato nulla ma avrebbe creato il mercato delle batterie non originali da 3 euro e tutti i casini conseguenti
vero Nokia?
PippoX
19 ago 2007 - 17:32 - #11@ stigazzi :
sei pagato da apple?
ma piantala!
cassaruola adesso anche i fan boy apple bisogna sorbirsi.
nicolag chenonsiloggacausamelablog.it
20 ago 2007 - 13:14 - #12@PippoX:
A me stanno sul caz.zo i MacUser. Non ci parli!
nicolag chenonsiloggacausamelablog.it
20 ago 2007 - 13:14 - #13@PippoX:
A me stanno sul caz.zo i MacUser. Non ci parli!
Caligola
21 ago 2007 - 00:23 - #14Bisogna dire che quando si parla di Apple siamo tutti pronti ad elogiarla fino al rigurgito.
E’ questo che ha fatto della Apple una multinazionale miliardaria…l’acquirente medio-ignorante di qualsiasi nazione appena sente il nome “mela” va in libiddine e vuole comprare, comprare tutto…
Diciamo che anche apple ha i suoi difettucci eh…Non tutto è oro quel che luccica ;-)
maxxx
21 ago 2007 - 02:26 - #15l’iphone l’ho provato e da detrattore mi sono trasformato in fan accanito.
Cristiano Rosencreutz
21 ago 2007 - 09:48 - #16Apple: come vuoi essere fregato oggi?
che poi mi chiedo chi siano i geni che si sono comprati quel bidone di iphone che non manda neppure sms concatenati….
spero che apple perda la causa e sia costretta a risarcire.