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Accordo TIM-Apple saltato (per il momento)?

Pubblicato: 20 set 2007 da Giusva Iannitelli

Commenti dei lettori

Telecom Italia Mobile - TIMLe notizie sono effettivamente ancora poche, ma Dagospia raramente si può bollare come un sito che non c’azzecca.

L’accordo era ormai pronto, bastava siglarlo, ma qualcosa è andato storto. Ve ne riporto i passaggi salienti.
A inquietare il 52enne genio della Silicon Valley sembra che ci sia riuscito Riccardo Ruggiero, l’euforico amministratore delegato di Telecom che aveva preannunciato lo sbarco imminente dell’iPhone sul nostro mercato. Nelle settimane scorse Jobs aveva fissato un appuntamento con il manager italiano a Cupertino, la piccola città della California dove si trova il cuore di Apple e di molte aziende hi-tech. […]
Steve Jobs è rimasto molto deluso quando invece di Ruggiero si è trovato di fronte un giovane biondo con l’aria piuttosto saputella che si chiama Luca Luciani. È uno dei tre collaboratori dell’amministratore delegato di Telecom e si occupa di telefonia mobile.
[…]
Al fondatore di Apple hanno raccontato il curriculum di Luciani sottolineando che per un anno è stato assistente di Tronchetti Provera, e poi dal 2004 ha raccolto a Tim l’eredità di Mauro Sentinelli. Il boss di Cupertino ha fatto spallucce e la trattativa per chiudere l’accordo sull’iPhone si è bloccata soprattutto sul punto che riguarda la possibilità di esportare la carta-sim sugli altri cellulari.

[Grazie a tutti per le segnalazioni! / via melablog]

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Sad0felix

    Sad0felix

    20 set 2007 - 12:37 - #1
    2 punti
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    Siamo proprio italiani.

    Steve Jobs ti invita a parlare di affari e mandi il garzone.
    Anche se non ti occupi tu della faccenda direttamente vai personalmente, presenti il garzone e poi fai trattare lui …

    I grandi managers.

  • Profilo di pepperoni

    pepperoni

    20 set 2007 - 12:45 - #2
    0 punti
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    Già, concordo in pieno con il garzone… Ma alla tim si rendono conto che Jobs ha già venduto UN MILIONE di I-Phone? E come pensate che vada a finire in Italia? L’unica vera pecca è la mancanza di fotocamera!

  • morgan69

    20 set 2007 - 12:47 - #3
    0 punti
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    Ma voi credete che Dagospia sia affidabile!!?

  • Nev79

    20 set 2007 - 13:07 - #4
    0 punti
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    E cmq sempre colpa del Tronchetto dell’infelicità :D

  • Gegge

    20 set 2007 - 14:15 - #5
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    personalmente non credo molto a questa vicenda… cioe’ se l’accordo dovesse saltare non sara’ sicuramente per il motivo riporatato da Dagospia

  • maurobros

    20 set 2007 - 15:40 - #6
    0 punti
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    Veramente la fotocamera c’è…a 2 Megapixel

  • Profilo di Sbik

    Sbik

    20 set 2007 - 15:58 - #7
    1 punto
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    Vabe dai adesso non ci allarghiamo, se ogni volta che tim fa un accordo per un telefono (seppure molto atteso e importante) si deve muovere l’amministratore delegato di Telecom (che ricordiamo non è Tim) stiamo fritti.

    E’ come se Marchionne andasse di persona da alla Pirelli per fare un contratto di fornitura di gomme.. dai su, siamo seri, non ci si puo indignare per questo.
    Sicuramente i motivi veri del mancato accordo saranno altri.

  • gaspare

    20 set 2007 - 16:56 - #8
    1 punto
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    sapete che siamo a livelli di telenovela uruguayana ? (non me ne vogliano i simpatici sudamericani)

    volete capire che senza UMTS o HSDPA che sia un prodotto del genere da noi NON PUO’ avere storia; la fotocamera s.fi.ga.ta è ancora il meno (poi magari è anche buona ..?!)

    a meno che non siamo così cretini da comperarlo solo per ostentazione (e non mi stupisco per nulla che molti sbavino per questo)

    dunque, visto che ciò comporta una riprogettazione dell’apparecchio, aspettiamo pazientemente il nostro turno e finiamola di sfinire il mondo con l’ora minuti secondi PRESUNTI del lancio in italia

    grazie

  • Sasuke

    20 set 2007 - 18:13 - #9
    1 punto
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    Beh, Luciani e’ il Direttore Generale di Telecom Italia, non e’ l’ultimo dei collaboratori. E parla uno che odia il monopolista piu’ di chiunque altro. Cmq tanto meglio. Sentiamo davvero l’esigenza dell’iphone?

  • ikarus

    20 set 2007 - 19:14 - #10
    -1 punto
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    @Gaspare: Sei proprio “comune” nelle tue esternazioni… fatti un giro su Italiamac.com e capirai cosa vuol dire avere un IPHONE e saperlo utilizzare… Prima di criticare o sputare sentenze… informati! Potresti avere delle sorprese.

  • ikarus

    20 set 2007 - 19:14 - #11
    -1 punto
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    @Gaspare: Sei proprio “comune” nelle tue esternazioni… fatti un giro su Italiamac.com e capirai cosa vuol dire avere un IPHONE e saperlo utilizzare… Prima di criticare o sputare sentenze… informati! Potresti avere delle sorprese.

  • simonezzz

    20 set 2007 - 20:48 - #12
    1 punto
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    mancano troppe cose all iphone per giustificare il suo prezzo… spero che nn se ne faccia niente e tim risparmi i suoi soldi per noi poveri utenti e ci dia qualche tariffa “bona” ..

  • gaspare

    21 set 2007 - 11:35 - #13
    1 punto
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    @ ikarus:

    puoi comperare un ipod touch e un cellulare da 30 euro senza legarti a nessuno

  • gaspare

    21 set 2007 - 11:38 - #14
    0 punti
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    aggiungo:

    critico chi spende soldi a vanvera per fare il fi.go
    noto che nel campo della telefonia e dell’informatica sono una fetta considerevole del mercato nazionale

    apparire più che essere
    poi ognuno la pensa e la fa come gli pare, no ?

    di sicuro nè Apple nè TIM ci troveranno da ridire, anzi ..

  • Profilo di klerik

    klerik

    21 set 2007 - 12:47 - #15
    1 punto
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    Bhà non ci vedo nulla di strano nella vicenda…si tratta di stipulare un accordo per vendere un telefono…ci va chi è incaricato di queste cose…cosa crede Steeve che gli italiani gli leccano il culo come gli altri stati? in italia apple non ha un gran mercato, lo hanno trattato come un qualunque imprenditore com’è giusto che sia (dovrebbe abbassare il suo ego chi si crede di essere il Papa?)…senza contare poi che qualunque sia il gestore ci potrebbe rimettere grossi soldi, vedi cosa sta succedendo ad AT&T in usa grazie allo sblocco del telefono.

  • Profilo di klerik

    klerik

    21 set 2007 - 12:50 - #16
    0 punti
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    C’è anceh da dire che noi italiani siamo strani, possiamo anche spendere 600 euro per un telefono, vedi il successo degli n80 e n95, ma se li obblighi a pagare un abbonamento di 40 euro al mese per 2-3 anni girano i tacchi e se ne vanno…non c’è l’abitudine ad essere vincolati, uno deve pensare che poi quel telefono se lo deve tenere, invece in italia chi fa girare il mercato dei telefoni cambia telefono ogni 6 mesi in media.

  • olmino

    21 set 2007 - 15:00 - #17
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    non diciamo stupidaggini, l’iphone attualmente è un prodotto in grado di far cambiare di brutto gestore all’ottanta/100 degli utenti alto di gamma, in italia che tenersi il numero è facilissimo, si può arrivare tranquillamente al 99% anche per un monopolista come tim il mancato accordo potrebbe essere un problema perché una compagnia microscopica come wind con l’phone potrebbe raddoppiare facilmente il suo fatturato visto che attualmente è al 5%… l’iphone certo è sbloccabile ma sicuramente si tratterà di piccoli numeri, quindi per un gestore quello è un telefono bloccato che frutterà un anno e mezzo e passa di contratto in esclusiva!!!!!! clienti fidelizzati per un sacco di tempo valgono un sacco di soldi

    quanto ai soliti pallosi dell’umts consiglio questo articoletto:

    Il Gphone di Google rallentato dai chip Umts
    Google ancora al lavoro sulla costruzione di un cellulare, ma deve decidere ancora le specifiche, il sistema operativo, vari dettagli e a quanto pare ha un problema. I chip Umts non sarebbero all’altezza, in termini di consumi. La scelta di Apple di iniziare con il Gsm-Edge a quanto pare è sempre più giustificata.
    di Antonio Dini
    ( 21-09-2007 )

    Sembra di risvegliarsi da un sogno. Un sogno in cui hanno cominciato a commercializzare i primi apparecchi Umts - ve li ricordate? in Italia i primi erano le “bisteccone” di 3 - sempre grossi e pieni di funzioni, ma con batterie ridicole. Tanto che, recuperando il livello di durata delle batterie di uno smartphone degli inizi, adesso tre ore di conversazione e una autonomia di una giornata ci sembrano traguardi straordinari. Eppure, quel che le varie Nokia e Motorola ci hanno venduto in questi ultimi anni di “follie 3G”, è molto, molto meno rispetto a quel che c’era sul mercato con i Gsm a schermo in bianco e nero.

    Certo, si diceva, si tratta del colore nel display, della risoluzione, della fotocamera, e poi se lo tengo spento quando non mi serve consuma ancora meno (e in effetti il motivo dei problemi a recuperare la connessione di molti telefoni Umts è tra l’altro proprio questo: il telefono ha un sacco di componenti in stand-by e non sempre il risveglio avviene rapidamente quando si è perso il segnale), ma insomma: un cellulare evoluto e “smart” che dura poco è diventata la norma.

    Da noi l’iPhone non c’è, e quei pochi “pirati” che ce l’hanno e lo usano sono avari di commenti. Ma qualcuno ha notato un cambiamento? Qualcuno si è accorto che le batterie dell’iPhone sono già in linea se non superiori a quelle degli smartphone Umts, nonostante l’utilizzo del’iPhone sia molto più dispendioso in termini di energia perché c’è l’iPod dentro e il video iPod e poi il touch-screen multitocco che è una tecnologia molto più “complessa” e poco “risparmiosa”?

    Adesso arriva Google, a quanto pare, che si starebbe ancora muovendo dietro al suo progetto di lanciare un Gphone, un suo telefonino. C’è l’idea, a quanto pare anche la volontà, e stanno lavorando sulla sua ingegnerizzazione: cosa metterci dentro, come farlo, quale design, come strutturare le componenti, quali funzioni, quale sistema operativo. Ne riparleremo più avanti ancora se emergerà qualche ulteriore dettaglio a parte le indiscrezioni di queste ultime ore, derivanti da assemblatori taiwanesi chiamati a rapporto dagli emissari di Mountain View. Però una cosa colpisce.

    Google deve decidere, dicono i taiwanesi, un punto fondamentale: Gms-Edge oppure Umts? Dietro c’è un duplice problema: il primo è legale, perché il fornitore candidato per la tecnologia Umts sarebbe il produttore di chip radio Qualcomm, che ha cause legali pendenti relative alla proprietà intellettuale di quei chip. Bisogna aspettare la fine e capire dove si andrà a parare (Qualcomm pare messa molto male).

    Due: gli apparecchi Umts, a detta dei progettisti di Google, non sono ancora efficienti da un punto di vista energetico. Non sono accettabili le performance di quel tipo di tecnologia se viene utilizzata per collegamenti continui (come per iPhone, per avere un flusso di dati costante) anziché “mordi e fuggi” (tipico delle telefonate e degli sms). Allora, dice il beninformato di Taiwan, Google è indecisa e, visto che il telefono evoluto Gms-Edge già c’è (leggi: iPhone), forse pare convenga loro attendere la fine del primo semestre 2008 per le nuove generazioni di chip Umts.

    Ecco, questo per chi ha pensato che Steve Jobs esagerasse ritenendo l’Umts prematuro per l’iPhone: è lui che non si è assuefatto a dieci anni di cattivo mercato dei produttori di telefoni cellulari, che considerano gli utenti un banco di prova di telefoni perennemente in versione “beta”.

  • iMaccanici.org

    22 set 2007 - 09:55 - #18
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    Se cliccate sul nome iMaccanici troverete l’articolo rimosso da Dagospia!
    ;-)
    Non ringraziatemi, Prego!
    Franz.

  • porolla

    22 set 2007 - 13:15 - #19
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    bastaaaaaaaaaaa con questo i-phone!!!!!!!!

  • MacMela

    28 set 2007 - 12:39 - #20
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    Può esserci un’altra causa del ritardo dell’uscita dell’iPhone!
    Esiste un brevetto che potrebbe bloccare la vendita dell’iPhone in Italia. Il brevetto in questione riguarda il meccanismo di risparmio energetico che spegne l’illuminazione del display dell’iPhone durante la chiamata e l’adattamento dell’illuminazione del display alla luce ambientale.

    Mac