Alcuni rumors, alquanto insistenti, vedono Intel guadagnare posizioni anche nel mercato mobile: pare infatti che Apple sia intenzionata nella prossima versione di iPhone ad abbandonare l’attuale architettura ARM, in favore della più conosciuta x86 di Intel.
DigiTimes addirittura parla di una mancanza di qualsivoglia tipo di SDK proprio per la scelta di un’infrastruttura che evidentemente non ha ripagato in termini di performance.
Una scelta simile, comune a tanti UMPC in vendita, non potrebbe allontanare l’iPhone dal segmento telefoni, per avvicinarsi a quello dei palmari?
In ogni caso, per quanto varie fonti (anonime e non) parlino di questa nuova versione del telefono di casa Apple, potrebbe anche essere in realtà un semplice diverso prodotto non legato alla telefonia. Staremo a vedere!
ice
04 ott 2007 - 09:59 - #1Intel da meno di un anno ha venduto la divisione arm per potenziare quella x86 puntanto in primis su UMPC, e in seconda battutta sui pda.
Per Ipone non credo sia corretto parlare di pda in quanto usa un os derivato da desktop
IPone a mio avviso rientra maggiormente nella categoria umpc
fatto salvo che Apple ha blindato il device ad applicativi esterni.
Forse anche conscia delle limitate prestazione HD o dei problemi di software compilato per ppc o x86, ma non per arm
il miglioramento delle prestazioni della nuova lineaa basso consumo di intel unita all’ aumento di richieste hardware sui pda portera presto alla morte dei pda stessi
Gia adesso uno smartphone wm6 ha bisogno di una cpu 400mhz per girare decentemente