Niente cellulari in aerei americani, parla la FAA

cellulari in aereoA marzo dell'anno scorso vi parlammo di come fosse allo studio il via libera all'uso degli apparati mobili sugli aerei in America, a seguito dei test svolti dalla Carnegie Mellon University: su 30 voli monitorati, c'erano sempre almeno tre conversazioni in atto.

Agli inizi del 2007 Emirates, la compagnia aerea di bandiera degli Emirati Arabi Uniti, ha concesso a bordo di alcuni suoi Boeing 777 la possibilità di utilizzare il proprio telefono cellulare. Entro la fine di questo anno anche Air France, British Airways, Tap e Ryanair permetteranno altrettanto, soprattutto spinti da una motivazione statistica, oltre che scientifica: «fra il 10 e il 25% dei passeggeri e degli equipaggi tiene il telefonino acceso in volo nonostante il divieto. Se fosse pericoloso si sarebbero verificati molti incidenti», ha dichiarato Graham Lake, direttore commerciale di OnAir.
Arriva però oggi una brusca virata americana: Les Dorr, della FAA - Federal Aviator Authority, ha spiegato al Telegraph che le voci a questa introduzione anche nel loro paese aveva creato un tale clamore avverso da motivarne lo stop. Oltre ad una motivazione di facciata che conferma come la CAA - Civil Aviation Authority inglese abbia verificato 20 incidenti tra il 2000 e il 2005 casati da malfunzionamenti indotti da apparati mobili (da notare come anche ora che c'è il permesso con alcuni di volare con il cellulare acceso, alcuni momenti restino tabù, ad esempio atterraggio e decollo), torna il terrore psicologico del terrorismo.

Nessuna grossa motivazione tecnica, ma una spiegazione sull'onda emozionale dell'attentato di Madrid: un breve accostamento al fatto che quelle bombe fossero state innescate da telefoni cellulari e la motivazione è stata servita.

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