Finalmente ci siamo, il Governo ha dettato le regole per partecipare alle gare di assegnazione delle frequenze 3.4 - 3.6 GHz, che una volta appartenevano al Ministero della Difesa, e che lanceranno ufficialmente la tecnologia WiMAX in Italia. Per chi non lo sapesse il WiMAX è il wi-fi da città. Con una singola antenna si può coprire un’area di 50 km con un segnale fino a 70 Mbps.
Le licenze disponibili sono 35 e la base d’asta per ciascuna di essa è di 45 milioni di € e avrà valore per 15 anni.
Per suddividerle correttamente sul territorio, il Ministero delle Telecomunicazioni ha diviso l’Italia in 7 macro-aree. Ogni macro-area ha 2 licenze disponibili e chi partecipa potrà comprare una sola licenza per macro-aera in modo da coprire tutto il territorio nazionale. A queste se ne aggiungono 21, una per Regione, cui possono concorrere tutti eccetto coloro hanno già una licenza UMTS, quindi sono esclusi automaticamente gli operatori telefonici.
Per partecipare ciascuna società dovrà comunicare la disponibilità entro 45 giorni dall’inizio della gara. Allo scadere il Ministero ha 30 giorni di tempo per indicare gli inclusi e gli esclusi. L’apertura delle buste con le offerte avverrà il 20 gennaio.
Il WiMAX porterà la banda larga su tutto il territorio nazionale, anche e soprattutto in quelle aree in cui, per motivi tecnici e geografici, l’ADSL non arriva.
[via Corriere]
Scratch
12 ott 2007 - 07:52 - #1Non c’è che dire, se non: era ora!
Ora però se aumenteranno di parecchio le utenze… …c’è solo da sperare che si passi presto all’IPv6.
N1ghtm4r
12 ott 2007 - 08:16 - #2speriamo bene e che gli organi di controllo facciano il loro dovere per evitare che questa tecnologia finisca nelle mani sbagliate
gas-gas
12 ott 2007 - 09:20 - #3ma se il governo -per di piu’ di sinistra- voleva fare un’azione di diffusione di internet e delle connessioni a banda larga, perche’ ha chiesto 45 milioni per licenza? tanto questi costi se li pappa il povero utente che è la ruota finale…
e poi poteva scegliere come parametro il valore tecnologico dei competitor piu’ che il prezzo della licenza.
VK.
12 ott 2007 - 10:42 - #4io so solo che avrei preferito l’adsl via cavo, visto che arriva a 200m in linea d’aria da me….
a esere sinceri il wimax nn è che mi convinca molto, nn è che se si collegano troppe persono ad un unico accens point si intasa troppo…
ice
12 ott 2007 - 13:13 - #5non ho letto il dettaglio del bando, ma visto che le licenze come le frequenze sono di proprieta dello stato, e che il wimax non e’ solo una mucca da mungere, ma anche un servizio di importanza fondamentale x le zone attualmente non cablate con adsl…..
vorrei tanto che nel bando fosse inclusa una clausola che obbliga il provider a coprire prima le zone attulamente non coperte da adsl, pena l’impossibilita di lanciare il servizio nelle ben piu redditizie aree urbane
mi sarebbe piaciuta la nascita di un consorzio parasttale (tipo RAI) col compito di diffondere il wimax in zone non coper
Silvano_
12 ott 2007 - 13:25 - #6…cui possono concorrere tutti eccetto coloro hanno già una licenza UMTS, quindi sono esclusi automaticamente gli operatori telefonici.
Idea geniale!
massimo1
12 ott 2007 - 13:26 - #7un primo passo è stato fatto..
non per essere pessimista ma finche non vedo funzionare il tutto nelle zone digital divise non ci credo..
saluti
Esperto
12 ott 2007 - 14:48 - #8speriamo che grillo si batta come sa fare lui, e ci premetta di avere un aparte del wi max libero!!! basta costi, basta pagare!!!un po di libertà!! già le tasse sono alte!!!
con questo ovunque saremo internet sarà a portata di mano!!!
pierluigi leciu5c
12 ott 2007 - 15:31 - #9che ne dite?
secondo me dovrebbero assegnare la licenza regionale direttamente alle regioni in modo che esse garantiscano a tutti i cittadini italiani l’ACCESSO LIBERO alla rete internet,magari ad una velocità limitata(non troppo limitata) …firmate la petizione WIMAX LIBERO a qst link http://www.petitiononline.com/wmaxfree/petition.html …………………stiamo a 119468 FIRME
Trew
13 ott 2007 - 02:17 - #10secondo me è una presa per il culo come al solito..
Matteo Moruzzi
13 ott 2007 - 11:27 - #11telecom farà partecipare tipo SEAT pagine gialle che non licenza UMTS solo per accapararsi un po’ qui e un po’ la il wi-max…
Vedrete che bel mucchio di società prestanome che poi fra qualche mese/anno falliranno o cesseranno misteriosamente di esistere (vedi il caso Blu…) per rivendere la licenza a qualche colosso nostrano!
antoniuz
13 ott 2007 - 12:07 - #12Scusate ragazzi ma io se non ho letto male ho capito che 45 milioni è la base totale per tutte le licenze, la più cara costa 3 milioni per una mocroarea del nord (quella col veneto se non erro)
antoniuz
13 ott 2007 - 12:07 - #13Scusate ragazzi ma io se non ho letto male ho capito che 45 milioni è la base totale per tutte le licenze, la più cara costa 3 milioni per una mocroarea del nord (quella col veneto se non erro)
salpetti
13 ott 2007 - 18:51 - #14Il WiMax è, secondo me, la chiave per un accesso globale e aperto a Internet, ovvero un importante strumento a servizio della democraza. L’Italia è già arrivata tardi, ora rischia di trasformare questa occasione nel solito “affare all’italiana” in cui a spartirsi i benefici sono in pochi a discapito dei cittadini.
Nel bando per l’assegnazione delle frequenze, infatti, ancano indicazioni sulla gestione della rete che si verrà a creare. Chi deciderà, quindi, a chi sarà permesso di accedere al Wimax e a chi no? Chi stablirà i prezzi?
Inoltre, non sono previste delle sanzioni per chi facesse un uso errato o improprio del WiMax oppure non utilizzasse affatto la licenza acquisita, ma solo l’obbligo di rivenderla…
Insomma, speriamo che non avvenga che “tutto cambia per non far cambiare nulla”.
salpetti.wordpress.com
MetaMorph
14 ott 2007 - 14:41 - #15>>> A queste se ne aggiungono 21, una per Regione, …
Da quando le regioni italiane sono 21…?
Dunque: Valle D’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna… le ho dette tutte (e 20) o me ne è sfuggita qualcuna…?
Statemi bene…
Boston
14 ott 2007 - 15:12 - #16interessante….era ora!
speriamo che l’italia riesca a gestirla questa cosa…e che come al solito non la rovini o la lasci a metà…
Stefano Paganelli
18 ott 2007 - 12:02 - #17…Secondo me resta solo una cosa da fare, vista la tendenza e dell’agonia di questo paese…esiliarsi!
mario70
23 ott 2007 - 07:56 - #18‘Con una singola antenna si può coprire un’area di 50 km con un segnale fino a 70 Mbps’: questa mi sembra un’info un po’ esagerata…siamo sicuri o ci stanno vendendo fumo anche questa volta?