Ho aspettato (inutilmente) l’arrivo di qualche conferma ufficiale, ma l’ADUC ne è convinta: Wind è stata multata per una somma che supera i 100.000€ per le rimodulazioni tariffarie della scorsa primavera.
Nella sostanza pare sia mancanto il rispetto dell’articolo 70 comma 4 del Codice delle comunicazioni: gli abbonati sono informati con adeguato preavviso, non inferiore a un mese, di tali eventuali modifiche e sono informati nel contempo del loro diritto di recedere dal contratto, senza penali, qualora non accettino le nuove condizioni.
Posto che il gestore inglese aveva rispettato il preavviso di 30 giorni, questa sentenza (ripeto, non ancora ufficializzata) spiana la strada verso l’abbandono degli SMS come fonte primaria di informativa.
Vale la pena però fare alcune riflessioni: come riporta PI, una sentenza così imbastita non ritiene illegittime le rimodulazioni, quanto più le modalità. Questo significa che tutti i tentativi di ricorrere verso ogni organo che si era dimostrato competente sono -a conti fatti- inutili.
Inoltre, se le basi su cui nasce la teoria di questa multa sono queste, 3 Italia dovrà attendere poco per ricevere a stretto giro di posta ugual trattamento.
Ultima cosa, forse la più scandalosa: quanti milioni di euro ha guadagnato (e sta guadagnando) Wind aumentando le tariffe a tutti? Tanto o poco che sia, visto che la teoria del “recuperiamo le perdite” non sta in piedi, significa che si conferma una delle tecniche tutte italiane delle grossissime aziende: “io faccio ciò che voglio, poi tanto la multa sarà enormemente più piccola”. La domanda dovrebbe essere girata ad AGCOM e Governo: a quando le multe commisurate al fatturato?
Pi
23 ott 2007 - 18:01 - #1Ma possibile che qui in Italia la sanzione sia sempre meno di quello che si è rubato?
Valentino aveva 10x di debito col fisco e si è accordato per 6. Wind incassa milioni e restituisce 100 000.
Solo a me hanno fatto 34€ di multa sui mezzi di cui 1€ di biglietto che non avevo comprato. Pechè la multa non è di 0.6 €?
Ma porca…
Vladimir Vladimirovich
23 ott 2007 - 18:08 - #2ma cosa pretendete nel paese di Pulcinella, che gli utenti vengano veramente difesi ? tutte le varie autority servono a fare guadagnare paccate di soldi agli amici degli amici (senza offesa a Napoli dove Pulcinella ha preso i natali)
Christian
23 ott 2007 - 18:37 - #3troppo poco 100.000, dovrebbero fargliela di qualche milioncino tanto da fargli passare la voglia a rimodulare…
Jing
23 ott 2007 - 18:49 - #4multe commisurate non ce ne saranno mai temo, però noi abbiamo in mano un’arma molto più potente.
ci rimodulano? bene, cambiamo subito operatore: se ce una cosa buona che è stata fatta a livello legislativo è la chiarezza e la semplicità della portabilità!
Vivailduopolio
23 ott 2007 - 20:26 - #5La “teoria delle perdite” che non torna secondo te, torna talmente tanto che oggi Wind ha comunicato ufficialmente che chiude la sede di Milano (500 dipendenti a spasso.. ah no scusa, trasferiti a Roma = licenziati) perchè è in perdita e deve ristrutturare i costi operativi, e i sindacati non possono farci nulla perchè le perdite sono reali ed effettive.
Forse sarai contento quando rimarranno solo tim e vodafone tra cui scegliere…