Ricevo e ripubblico un intervento di Giuseppe che lamenta il laborioso lavoro richiesto agli utenti per vedersi assolvere un diritto (quello della restituzione del credito), che non solo gli ha richiesto il pagamento di circa 12€ di spese, ma che a distanza di alcuni mesi non ha ancora prodotto effetti.
Vi racconto la mia odissea per la restituzione di un credito da parte di Vodafone (odissea che ad oggi non si è ancora conclusa… e neppure si vede l’arrivo!).
Il 12 aprile 2007 passo un numero da Vodafone a Wind e chiedo, come da normativa vigente (il decreto sulle liberalizzazioni), il rimborso del credito residuo, circa 145 euro.
La Vodafone, fin da subito si era dimostrata ottemperante alla normativa, prevedendo una serie di moduli da compilare per la restituzione; io, diligentemente, compilo il modulo (in duplice copia), compro la carta servizi (8 euro per riavere i miei soldi!) e invio il tutto tramite raccomandata (altri 4 euro a mie spese).
Il termine per la restituzione sarebbe 2 mesi, almeno leggendo le indicazioni riportate sul modulo. Dico sarebbe perché, ad oggi (dopo 8 mesi), non ho ancora visto il becco di un quattrino.
La cosa più bella (o più brutta per un consumatore) è che instancabilmente gli operatori del call center mi dicono che la “pratica è in lavorazione e di provare a richiamare la settimana prossima”.
[…] Il consumatore non ha alcuna tutela, le grandi compagnie fanno ciò che vogliono, in barba alla legge, e non rimane che l’azione legale, che però visti gli importi esigui risulta antieconomica. Non riavrò i miei soldi? Almeno che gli utenti sappiano!
Giuseppe (Varese)
candido
31 ott 2007 - 12:50 - #1giuseppe, scusami ma devi usare l’avvocato. fatti scrivere una lettera di diffida e mandala con raccomandata A/r. vedrai che ti rimborsano subito….le minacce di azioni legali funzionano quasi sempre….
saluti
Giuseppe Varese
31 ott 2007 - 13:51 - #2non c’è dubbio… ed in effetti oltre alle telefonate al call center (numerosissime) ho inviato anche tre solleciti via fax e ho messo in mora vodafone… risultato… nessuno.
per quanto riguarda l’avvocato si torna al problema dell’antieconomicità dell’azione, il mio credito era 145 euro, 12 li ho già spesi e scendiamo a 133, altri 100 (più o meno) li dovrei dare ad un avvocato… da 145 euro ne recuperei 33…
che il mondo non sia giusto lo sappiamo, ma questo è furto!!
candido
31 ott 2007 - 13:59 - #3che devo dirti se non che hai ragione. anche in caso ti rimborsassero - dopo l’intervento dell’avvocato - sarebbe una vittoria di Pirro.
Niknet
31 ott 2007 - 14:26 - #4eh giuseppe hai tutto il mio rispetto.
purtroppo non sei l’unico che finisce nel calderone delle prese per i fondelli delle multinazionali che ti leccano il culo quando vogliono farti passare a, prenderti la tariffa x (come i politici), e quando è ora di dare indietro qualcosa… non esisti più!
che schifo, veramente
UsuBestia
31 ott 2007 - 14:35 - #5Giuseppe prova a rivolgerti all’associazione dei consumatori che dovrebbe costarti se non è cambiato 1 euro di adesione e al massimo le sole spese di cancelleria, io con altre esperienze simili ho sempre risolto tramite di loro. In bocca al lupo…
Max69
31 ott 2007 - 15:26 - #6Fate una raccomandata presso il giudice di pace della Vostra provincia, tutto il processo procedurale non costa nulla e per quegl’importi non serve neppure l’avvocato. Io ho risolto contro Telecom facendo anche un semplice esposto ai Carabinieri. Una volta che hanno preso una miriade di bastonate, non faranno più i gradassi. I America danno multe da 100 milioni, qui basterebbero 1 milione di risarcimenti da 100 Euro. Puoi vediamo chi ride per ultimo.
Vladimir
01 nov 2007 - 18:05 - #7anch’io ti consiglio una associazione di consumatori (io mi sono appoggiato all’ AssociazioneConsumatoriUtenti www.acu.it). la lettera dell’ avvocato della fanno quasi gratis e la spediscono loro (io ho avuto una esperianza con una societa’ del gas e la lettera raccomandata dell’ avvocato ha funzionato). poi se non bastasse con un contributo economico minimo ti danno la tutela legale .
E’ ora di finirla con le prepotenze delle societa’.
Mick
02 nov 2007 - 11:26 - #8Ciao Giuseppe,
in Italia oramai se non si fanno minacce non si ottiene nulla. Scrivi, come già consigliato da altri, alle varie associazioni consumatori ivi compreso al Corecons. Ti consiglio di scrivere anche all’authority per le comunicazioni. Diciamo che l’unione fà la forza. In effetti, in Italia, dovrebbe crearsi un precedente stile “America”…poi vediamo se continuano a fare i loro “sporchi” giochi. Maledetti…
guyver
21 dic 2007 - 18:07 - #9a questo punto
anche se ti dovesse venire a costare 100 euro io andrei fino in fondo
mica vuoi che i TUOI 133 euro vadano a finire in una bottiglia di sassicaia di qualche dirigente borioso vodafone???
mirkino76
26 mag 2008 - 23:04 - #10Il problema dei call center che fanno muro di gomma a queste richieste vale anche per tutte le altre società (enel, tiscali, assicurazioni ecc)…la pratica è in lavorazione…chiami domani…è tutto pronto manca il pagamento …non è arrivato nulla dei documenti ecc ecc(nonostante raccomandate con a/r); se non cambiano sistema qui ti fregano sempre….bisogna forse avvisare beppe grillo o invadere di mail qualche associazione di consumatori e far presente che questo sistema non funziona (per il cittadino, ma funziona per le aziende…)