Nokia Lumia 920, il test di caduta

Come ogni nuovo smartphone di punta, anche il Nokia Lumia 920, atteso oggi sul mercato italiano, viene analizzato da ogni singola angolazione, testandone tutte le caratteristiche principali. Anche la resistenza agli urti è una caratteristica importante: più gli smartphone diventano prolungamenti di noi stessi, più ci servono robusti ed efficienti.

Cosa c'è di meglio di un test di caduta per verificarlo? Ecco che, dopo aver lanciato e spiaccicato numerosi iPhone, giunge il turno del Lumia 920.

Il Nokia Lumia 920, smartphone dotato del nuovissimo sistema operativo Windows Phone 8, vanta un robusto guscio unibody in policarbonato che dovrebbe assicurare una discreta resistenza agli urti. La costruzione complessiva della scocca appare estremamente solida e compatta.

Il test di lancio che potete vedere in apertura si articola in diverse prove: prima di tutto, la simulazione di caduta dalla tasca dei pantaloni, dalla quale sembra uscire praticamente indenne - qualche graffio sulla scocca posteriore in corrispondenza dei bordi. Durante la seconda prova, il Lumia 920 viene lanciato da un bambino preso in braccio, quindi da un'altezza superiore a quella testata precedentemente, e anche in questo caso il display si salva.

Gli unici danni, ancora una volta, vengono riportati ai lati della scocca posteriore. La terza prova, ancora una volta, non sorprende: il Lumia viene fatto cadere da un'altezza ancora superiore e non riporta alcun danno sullo schermo, nonostante i suoi 4.5 pollici di grandezza. Tutti i graffi sono limitati ai bordi.

L'area della fotocamera e dei pulsanti è realizzati in ceramica antigraffio, contribuendo ad evitare graffi e ammaccature molto visibili.

  • shares
  • Mail