
Da alcune immagini trovate in un brevetto presentato qualche tempo fa da Samsung, si evince che la società sta investendo molto nel campo del touch screen lasciando intendere che, come altre società, vede in questo settore il futuro.
Il brevetto in questione permette l’utilizzo delle dita e non del pennino. Naturalmente questa caratteristica non è nuova, l’abbiamo vista, come saprete, nell’iPhone. Ma un occhio vigile si accorgerà che si tratta di trascinamento di elementi posti su un lato sull’altra porzione dello schermo.
Nell’esempio del brevetto si utilizza un’immagine da modificare aggiungendo alcuni elementi presenti in una griglia. Probabilmente la società coreana sfrutterà questa tecnologia per implementare l’interfaccia grafica dei futuri terminali.
[via Engadget]
mirkogio
07 nov 2007 - 02:08 - #1iPhone è giusto criticarlo per varie cose ma una cosa la si deve riconoscere: ha aperto la strada a una nuova era di devices.
Niknet
07 nov 2007 - 19:42 - #2chissà la vecchia e cara samsung cosa tirerà fuori dal cilindro dei brevetti :D
ice
07 nov 2007 - 20:29 - #3tutti questi brevetti secondo me non aiutano l’innovzione.
Mi spiego:
le ditte si affannao a registrare decine di brevetti diversi su interfacce e sistemi di puntamento o layout, a mio avviso molti piu di quelli che hanno le risorse tecniche e economiche per svilupparli e portarli a compimento
Risultato: chi volesse intrepresnede strade simili e magari perfezionare idee che magari samsung dopo aver registrato decide di abortire perche vuole puntare o spingere altre tecnologie, oppure perche nello sviluppo incontra problemi non convenientemente superabli….e’ disincentivato a farlo perche gia coperte da brevetti
klerik
08 nov 2007 - 11:04 - #4Infatti, sono daccordo….secondo me bisognerebbe brevettare solo oggetti fisici e idee realizzate, e non concetti o idee pure e semplici…
Molta della tecnologia che ci piacerebbe vedere è già realizabile, solo che per colpa di questi brevetti molte case hanno le mani legate…
Prendiamo ad esempio il multitouch brevettato da apple, probabilemnte altre aziende sono già capaci di farne, forse anche di migliori, ma non possono produrne perchè apple sui propri breveti non concede nulla…
e come sempre l’evoluzione tecnologica si ferma davanti al denaro.
(come non citare i tanti brevetti di mezzi e combustibili ecologici alternativi acquistati dalle major del petrolio e buttate in qualche cassetto, per tirarli fuori solo quando finiranno le scorte di petrolio)