Samsung alza del 20% il prezzo dei processori venduti ad Apple

Come ben sappiamo, quelle che sono attualmente le due più importanti firme nel mondo mobile sono strette nella morsa di una vera e propria guerra senza quartiere, che le vede da lungo tempo affrontarsi con duri colpi.

Non c’è però da dimenticare che è proprio Samsung a fornire ad Apple un numero consistente di parti che sono poi impiegate nella costruzione dei vari iPhone e iPad e parliamo, più nello specifico, dei cosiddetti application processor.

Certo l’architettura di questi processori è di proprietà di Apple ma, dall’altra parte, è Samsung stessa ad essere responsabile, con la sua fabbrica in Texas, della produzione dei chip appartenenti alla serie A. La stessa fabbrica già si occupava della produzione dei processori A5, utilizzati nell’iPhone 4S e nell’iPad 2, ed ora anche di quelli A6, componenti chiave dell’iPhone 5.

L’ultima mossa di Samsung, nell’accanita lotta contro il suo principale competitore, è stata quella di elevare i prezzi proprio di queste componenti.

La notizia è segnalata da Marketwatch che a sua volta la riporta dalla nota testata coreana, Chosun Ilbo. Ecco quello che, secondo le fonti, dice una persona informata sulle trattative tra le due aziende.
“Samsung Electronics ha chiesto ad Apple un significativo aumento nel costo degli application processor. Apple all’inizio ha reso nota la sua disapprovazione ma, non essendo riuscita a trovare un fornitore di rimpiazzo, ha acconsentito.”

Per quanto la lista di fornitori di Apple sia piuttosto lunga, infatti, sembra che Samsung sia l’unico in grado di corrispondere la quantità di pezzi adeguata alle esigenze di produzione dei vari iPhone e iPad, e l’azienda statunitense è stata quindi costretta ad accettare la cospicua escursione del costo che ammonta al 20%.

Al momento non ci sono ulteriori commenti a riguardo da parte degli uffici di Samsung e Apple.

Via | Marketwatch.com

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