Lo scorso 18 settembre vi avevo parlato dell’imminente esternalizzazione che Vodafone si stava apprestando a fare su circa mille dipendenti, in favore di un’azienda chiamata Comdata.
Tra i commenti erano arrivati i dettagli sulle categorie di dipendenti: operatori al 190 e all’89000. Arriva ora l’ufficialità del caso, dopo un accordo raggiunto con i sindacati e sottoscritto dalla maggioranza dei lavoratori: livelli occupazionali salvaguardati e un contratto minimo di sette anni.
Tutti (o quasi) contenti pare, ma questa misura potrà definirsi effettivamente un passo avanti? Chissà; al momento l’unico effetto è avere 914 dipendenti ufficialmente non più sotto l’ala di Vodafone, ma con medesimi compiti.
Sire
08 nov 2007 - 11:09 - #1Questa esternalizzazione insegna che, a patto di alzare un pochino l’asticella, anche un’azienda con un conto economico eccellente puo’ sbarazzarzi di un 10% dei propri lavoratori.
N1ghtm4r
08 nov 2007 - 12:08 - #2non credo che siano proprio contenti i lavoratori, io sare inc****to nero se mi facessero passare da un contratto a tempo indeterminato a uno determinato (anche se di 7 anni)
anche perchè già si sa cosa faranno scaduti i 7 anni…
Networm
08 nov 2007 - 12:29 - #3Il lato che proprio non riesco a capire della vicenda è l’azione organizzata da questi signori, con la quale si intendono intasare nella giornata di domani i centralini del 190. Vorrei ricordare a lorsignori che così facendo non si ottiene nulla se non creare un danno enorme agli operatori loro colleghi che ogni giorno hanno già a che fare con decine e decine di chiamate stressanti e caotiche (e questo dovrebbero ben saperlo), e non sicuramente ai vertici della vodafone. Mi sembra un gesto di cattivo gusto, per la serie “La tua ditta ci ruba il lavoro e noi non potendoci sfogare in altro modo facciamo girare le @@ a te!”. Non ha molto senso :P
Lele
08 nov 2007 - 13:38 - #4Fino a pochi mesi fa potevo dirmi un dipendente Vodafone più che soddisfatto e felice della società e della mia vita lavorativa.
Mi dicevo contento di far parte di Vodafone, nel tentativo di scalfire, nel mio piccolo, il colosso della precarietà contribuire alla crescita di una nuova azienda
Malgrado scioperi riunioni e manifestazioni da domani non sarò più un dipendente Vodafone.
Era il 1997 (dieci anni fa) quando arrivai, c’era Omnitel, una grande famiglia.
Dieci anni passati qui, di cose ne sono cambiate tante, troppe…!!!
Da domani sarò un dipendente COMDATA CARE
Come si dice?
Chiusa una porta si apre un portone.
Lo spero veramente
Addio Vodafone,
COMDATA Arrivo (preparati)
(scusate il piccolo sfogo)
Networm
08 nov 2007 - 15:25 - #5Lele, ti faccio un enorme in bocca al lupo per il nuovo lavoro, che alla fine dovrebbe essere praticamente lo stesso. Ho scritto il post sopra con cognizione di causa, non essendo io un dipendente comdata ma conoscendone alcuni e sentendoli soddisfatti del loro lavoro, seppur, almeno all’inizio, precario.
Probabilmente all’inizio ci si sentirà un po’ spaesati, come se si dovesse ricominciare tutto daccapo, ma magari, alla fine, le cose andranno per ilverso giusto, ed è questo il mio augurio, rivolto a te, come ai miei amici e ai loro colleghi.
In fondo la grande azienda che stai lasciando ha fatto in fretta a liberarsi di te, potrebbe essere un buon punto di partenza per qualche riflessione… :)
Alessandro182
08 nov 2007 - 23:22 - #6vodafone……fai schifo!….mi hanno attivato senza che io chiedessi nulla vodafona casa libera.. CANONE3 euro al mese………fortuna che ho disativato…….vi do un consiglio……NON FIDATEVI DI VODAFONE. … le migliori sono 3 e wind di compagnie……….. 3 potrebbe anche sputarvi in un occhio….”VODAFONE FAREBBE DI PEGGIO”-