Mentre ieri vi abbiamo mostrato alcuni screen shot di Android, il sistema operativo sviluppato da Google per i cellulari, ora vi presentiamo direttamente un video che mostra alcune funzioni in azione.
Il filmato è introdotto da uno dei fondatori della società, Sergey Brin, che presenta il direttore del settore ingegneristico Steve Horowitz.
Si parte dal dock del menu che assomiglia a quello utilizzato da Apple in Os X, per poi passare per le modalità di chiamata, la rubrica a cui si può associare un punto di Google Maps, la chat, il browser e un porting del gioco Quake.
Dal video possiamo denotare anche due caratteristiche tecniche che gli smartphone che utilizzeranno Android dovranno avere: il supporto delle reti 3G e il touch screen.
Intanto arriva la notizia che Italia e Quebec sono gli unici due Paesi occidentali ad essere esclusi dall’Android Developer Challege, che mette in palio 10 milioni di $ per i migliori sviluppatori di programmi per questa piattaforma. Google afferma che il concorso in Italia non può prendere luogo per restrizioni normative.
[via Engadget]
sTeNo
14 nov 2007 - 10:10 - #1come siamo fortunati eh?
come minimo potranno partecipare indiani e cinesi…
ma noi italiani no…
siamo diventati il 4° mondo…
eggi
14 nov 2007 - 10:27 - #2Mi pare di aver capito che il sistema operativo Android sarà disponibile in 2 versioni, almeno così come si è visto nel filmato: la prima per cellulari entry-level, quindi senza touchscreen e animazioni 3d, la seconda in stile iPhone; visto che Telecom Italia è tra i fondatori del consorzio voglio vedere se sul fronte tariffe internet mobile ci saranno miglioramenti.
candido
14 nov 2007 - 15:32 - #3“Google afferma che il concorso in Italia non può prendere luogo per restrizioni normative”
è possibile sapere dove afferma questa notizia?
grazie
Kiro
14 nov 2007 - 16:14 - #4Mi pare appare su punto informatico.
candido
14 nov 2007 - 18:42 - #5grazie
Jing
14 nov 2007 - 20:50 - #6Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!