Scanadu, il medico a portata di Smartphone

Incompatibilità di orario, troppi impegni accumulati, file troppo lunghe, possono rendere un incubo anche una semplice visita di routine dal medico.

Soprattutto in luoghi in cui il costo della sanità è alto, ed a volte proibitivo, quello della salute personale può diventare un vero e proprio problema. Scanadu, società americana, si propone di risolverlo alla radice questo problema, puntando ad offrire un’alternativa al rivolgersi ad un medico per quanto riguarda le visite periodiche con cui assicurarsi della buona salute del proprio fisico.

Come farlo? Attraverso un accessorio per smartphone ed un’app, ovviamente. È logico pensare che i piccoli cervelli elettronici che ci portiamo quotidianamente in tasca introdotti, o intrusi, in quasi ogni angolo della nostra vita, finiscano a fare anche quello.

Scanadu, il cui slogan che appare sul sito recita “Mandiamo il vostro smartphone a scuola di medicina”, ha in progetto ben tre dispositivi che possano occuparsi di alcuni tipi di rilevazioni basilari dello status del nostro corpo.

Il primo si chiama SCOUT e dovrebbe essere venduto, in un prossimo futuro, per 150$. SCOUT si occuperà, semplicemente appoggiandolo alla propria tempia per qualche momento, di registrare dati come polso, temperatura, pressione sanguigna e livelli di ossigenazione, inviandoli poi, attraverso connessione Bluetooth, all’app dedicata, installata sul proprio smartphone, o addirittura al proprio studio medico se possibile, per le successive analisi.

Gli altri due dispositivi, ancora in fase di progettazione, si chiameranno Scanaflu e Scanaflo, e si occuperanno rispettivamente di analizzare campioni di saliva, per combattere l’influenza, e campioni di urina per verificare l’eventuale esistenza di una gravidanza in corso. Gli esami avverranno semplicemente con la raccolta di un campione attraverso l’utilizzo di un apposito raccoglitore che potrà essere poi analizzat sempre tramite smartphone.

I dispositivi sono ancora in attesa di approvazione da parte dell’Agenzia per gli Alimenti ed i Medicinali americana e l’azienda che li produce si aspetta che, entro la fine del prossimo anno saranno già in commercio.

Certo, all’apparenza ricordano tanto uno strumento venuto fuori da un film di fantascienza, ma forse questo è un piccolo pezzo del futuro che ci aspetta.

Via | TheVerge.com

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