Sembrerebbe che il dado sia stato tratto tanto per citare Giulio Cesare. Paolo Gentiloni, Ministro delle Comunicazioni, ha tra le sue mani l’elenco dei partecipanti all’asta pubblica che mette a disposizione 35 licenze per gestire il WiMAX in Italia, la tecnologia che dovrebbe portare la banda larga a basso costo. Ogni antenna WiMAX, infatti, riesce a coprire un’area di 50 Km con una velocità di 70 Mbps.
Sono 29 le aziende che si contenderanno le licenze. Ora il Ministro aprirà le buste il 30 gennaio per far emergere le offerte di ciascuna. Vi ricordo che la base d’asta di ogni licenza è di 45 milioni di euro per 15 anni di validità. Dopo il salto tutto l’elenco delle partecipanti.
1. Mercurio Fvg Spa
2. Brennercom Spa
3. Consorzio Bit Valley
4. Telecom Italia Spa
5. Central Com Spa
6. Tourist Ferry-boat Srl - Temix Spa - Medianet Comunicazioni Srl
7. A. F.t. Spa
8. System House Srl
9. Infracom Italia Spa - Acantho Spa
10. Uno Communications Spa
11. Ribes Informatica Spa- Hal Service - Lan Service - Informatica System - Tex97 - B. B.bell
12. Teleinform Spa
13. Ariadsl Spa
14. Elettronica Industriale Spa
15. Energia E Territorio Spa
16. Progetto Due S. R.l.
17. Trentino Network Srl
18. Abruzzo Engineering S. C.p. A.
19. Toto Costruzioni Generali Spa
20. Assomax Srl - Nettare Srl
21. E-via Gruppo Retelit
22. Flynet Spa
23. Dci Srl Unipersonale
24. Media P. A. Srl
25. Mgm Productions Srl - Profit Group Spa
26. City Carrier Srl
27. Wind Telecomunicazioni Spa
28. Fastweb Spa
29. New Telecommunications Srl - Memo Srl - Fin.se.co. Spa - Itq Consulting Srl - New Television Srl
[via Repubblica]
klerik
23 gen 2008 - 10:33 - #1ottimo sarebbe una svolta…ma con i tempi italiani chissà quanto ci vorrà ancora.
akira1972
23 gen 2008 - 11:44 - #2telekom e wind … saranno veramente lieti di fornire l’accesso alla rete e far usare a tutti il voip al posto dei loro cell e prepagate
skyworker
23 gen 2008 - 14:06 - #3wind e telecom? ma non si era detto che i detentori di licenze UMTS non averebbero potuto partecipare?
mi sono perso qualcosa?
marcossss
23 gen 2008 - 15:17 - #4ma retelit? non doveva partecipare?
skyworker
23 gen 2008 - 16:54 - #5l’ho notato ora…
la Toto Costruzioni Generali Spa fa capo a quel Toto di AirOne che voleva comprarsi l’Alitalia…
oscar....
23 gen 2008 - 22:00 - #617. Trentino Network Srl
belloooooooooooooooooooo sono di trento
UNA DOMANDA: ma se il governo come sembra cade cosa succede a l wimax? grazie!
Kiro
23 gen 2008 - 23:38 - #7Se cade il Governo si fermano i lavori fino al nuovo governo. E poi voi a Trento avete il WiFi gratis per tutta la città, che ti lamenti? :P
skyworker
23 gen 2008 - 23:39 - #8@ oscar..
la Trentino Network fa capo all’informatica trentina che fa capo a mamma Provincia…
se cade il governo l’asta non si ferma mica… va avanti… magari a rilento ma andrà avanti… il “come” andrà dipende da chi sarà il futuro ministro…
Mastro Ciso
24 gen 2008 - 00:20 - #9Ma se ci sono 35 licenze e sono in 29 cosa si stanno contendendo?? :|
Kiro
24 gen 2008 - 00:30 - #10Ogni società può avere più licenze per coprire tutto il territorio. Le macroaree che dividono il Paese sono 7. Due licenze per ogni macroarea e non possono andare tutte e due alla stessa società + le altre. Metti che Telecom voglia coprire tutta l’Italia, deve conquistare almeno 7 licenze su 35.
Black Ice
24 gen 2008 - 11:59 - #11Per sperare in una vera concorrenza non avrebbero dovuto permettere la presenza della compagnie telefoniche, come haano fatto in quasi tutti gli altri paesi europei. Cosa credete che avverrà ai prezzi quando le licenze se le prenderà la Telecom?