Instagram chiarisce le proprie dichiarazioni, non venderà le foto degli utenti

Si è scatenato ieri un vero e proprio putiferio sul web: il servizio di elaborazione e condivisione delle immagini Instagram, uno dei più amati al momento, ha dovuto aderire alle politiche sulla privacy di Facebook dopo esserne stato acquisito. I termini di servizio, però, non sono risultati chiari e l'analisi ha rivelato il diritto di Instagram di vendere la licenza all’uso delle immagini scattate dagli utenti.

Proteste, minacce di ritorsione e fiumi di inchiostro si sono sprecati sulla vicenda, animando le ultime 48 ore. I primi a negare la possibilità che Instagram vendesse le foto sono stati i blogger di The Verge, spiegando che, secondo le leggi americane, non è possibile utilizzare una foto per una pubblicità senza alterarla e Instagram non ha il permesso per poterlo fare. Non poteva tardare la risposta del CEO di Instagram, Kevin Systrom.


Systrom si scusa con gli utenti, sottolineando l'ambiguità del lessico utilizzato per redarre le politiche di privacy: l'intento dell'azienda era quella di avvisare gli utenti riguardo al programma di sperimentazione di nuove forme di pubblicità messo in atto da Instagram. Come Systrom ha voluto ribadire, Instagram non ha intenzione di vendere le fotografie degli utenti a terzi senza ricompense.

[…] Da quando abbiamo apportato queste modifiche, abbiamo sentito forte e chiaro che gli utenti sono confusi ed arrabbiati a riguardo dei cambiamenti. Gli utenti di Instagram posseggono i propri contenuti e Instagram non reclama alcun diritto sulle vostre fotografie. Niente di tutto ciò è cambiato. Rispettiamo la presenza di artisti, creativi e appassionati che si impegnano duramente per creare belle foto e rispettiamo il fatto che le foto scattate da voi vi appartengano. Punto.
Con l'aggiornamento delle policy era nostra intenzione comunicarvi che ci piacerebbe sperimentare sistemi di pubblicità innovativa che sia appropriata per Instagram. Invece, ciò è stato interpretato da molti come l'intenzione di vendere le vostre foto senza alcun ritorno. Ciò non è vero ed è il nostro errore è stato quello di utilizzare un linguaggio che vi ha confusi. Per essere chiari: non è nostra intenzione vendere le vostre foto. Stiamo lavorando sull'aggiornamento del linguaggio utilizzato nei termini di utilizzo per assicurarci che vi sia chiaro.
Non è cambiato nulla sui sistemi di controllo che vi permettono di sapere chi vede le vostre foto. Se le impostate come private, Instagram le condividerà solo con persone che avete accettato come followers. Ci auguriamo che questo semplice sistema di controllo aiuti tutti a decidere il livello di privacy desiderato.

Via Instagram

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