
Chi lo dice non può esistere un telefono liquido? NEC ha sviluppato un prototipo molto interessante. Chiamato Flask, il dispositivo contiene del liquido che funge da fonte energetica per il dispositivo. Il cellulare ha una superficie touch screen per impartire i comandi attraverso la tastiera alfa/numerica, oltre all’altoparlante-microfono utilizzato per gestire le telefonate.
Disponibili in vari colori molto giovanili, Flask dovrebbe essere ricaricato quando finisce il suo contenuto energetico. Il progetto, però, a differenza di altri concept, non è solo una dimostrazione per tracciare le linee future. Nel corso del 2008, infatti, dovrebbe entrare realmente in produzione per servire, almeno inizialmente, il mercato giapponese.
Guarda le immagini del concept Nec Flask


[via chipchick]
ugo manetta
29 gen 2008 - 11:34 - #1Ma che liquido è? Acqua, olio d’oliva, brunello di montalcino. Dove devo andare a ricaricarlo all’acquedotto o in enoteca? Oppure è un liquido tossico e pericoloso se il cell si rompe? Non è che sia molto chiaro come funziona st’affare.
Cristel
30 gen 2008 - 15:21 - #2immagino k possa essere un elettrolita