Si è conclusa ufficialmente la gara per l’assegnazione delle 35 licenze per coprire tutto il territorio nazionale con il WiMAX, la tecnologia della banda larga senza fili, ed è possibile siglarla come un vero successo. La raccolta dopo i rilanci degli ultimi giorni è stata da record. Sono 135 milioni di €, infatti, che andranno nelle casse dello Stato contro il precedente record stabilito dalla gara francese con 125 milioni di €.
Una società tra tutte ha brillato in questi giorni e il suo nome è Ariadsl che in barba ai colossi delle telecomunicazioni, come Mediaset e Fastweb che si erano ritirate qualche giorno fa, ha messo sul piatto addirittura 1/3 di tutte le offerte messe insieme. Dietro la società c’è Davidi Gilo, un finanziatore israeliano che non ha badato a spese per mettere le mani sul WiMAX italiano. Diventato ricco dopo aver venduto la sua società Dsp Communications per 1,6 miliardi di $ ad Intel nel corso della Net Economy, ha acquistato il 75% di Ariadsl da tre giovani amici di Perugia.
I nomi dei vincitori saranno forniti dopo la conferenza stampa di domani.
_TheDarkAngel_
27 feb 2008 - 20:01 - #1speriamo che questa ariadsl metta a ferro e fuoco telecom
oscarèqui
27 feb 2008 - 22:44 - #2quoto darkangel
speriamo
sTeNo
27 feb 2008 - 23:26 - #3ci credo che raggiungiamo cifre record,
solo in italia è permesso agli operatori di telecomunicazioni di fare ciò che vogliono con multe irrisorie alla faccia degli utenti-vittime…
guardate la multa che la UE ha fatto a Microsoft in questi giorni e paragonatele alle recenti multe che ha subito telecom (o altri gestorie)
Danielito
28 feb 2008 - 06:59 - #4Conosco Gilo! o meglio, mio padre lo conosce :)
spero riesca a risollevare un po’ l’italia dalla pessima situazione “Telecomunicazioni”