E la legge degli Dei si abbatté sull’unica isola felice di tranquillità è silenzio. Non è un frammento di un poema di Omero, ma solo un modo poetico che comunicare che l’Unione Europea ha pronta la regolamentazione che permetterà, entro i prossimi 6 mesi, alle compagnie telefoniche di lasciar utilizzare il cellulare a bordo degli aerei. La Commissione Europea, capitanata da Viviane Reding, responsabile della Società dell’informazione e dei media, ha messo nero su bianco le regole da rispettare, come il divieto tassativo di tenere accesi i terminali in fase di decollo e atterraggio per poi utilizzarli una volta raggiunti 3 mila metri di quota.
La rete non avrà un contatto diretto con la terra. Problemi dovuti ad altitudine e velocità sono stati risolti aggiungendo delle picocelle nell’aeromobile che creano una rete interna, sarà un collegamento satellitare tra aereo e antenne GSM a rimandare il segnale. Il tutto, naturalmente, avrà un costo maggiore rispetto le attuali tariffe e sarà disponibile, nella fase iniziale, per coloro posseggono un abbonamento per poi essere esteso anche ai prepagati.
Tra le prime società che sfrutteranno l’opportunità c’è AirFrance e OnAir che lo adotteranno nei modelli di Airbus A318 che effettuano rotte europee. Tra i primi operatori, invece, figura l’italiana Wind.
[via Repubblica]
sTeNo
09 apr 2008 - 09:28 - #1quanto odio sta cosa…
già mi immagino di farmi dei voli con la gente che passa ore al telefono…
Così l’aereo diventa tipo mercato del pesce…
Che tristezza… davvero non se ne poteva fare a meno?
Potevano attivare internet più che i cellulari!
Fabio81
11 apr 2008 - 00:18 - #2almeno potevano limitare la cosa ad sms o chiamate d’emergenza…oppure riservare una “cabina” apposta per chi deve chiamare…non voglio che mentre me la ronfo il mio vicino continua a ridere col suo collega che è rimasto in ufficio :@