RIM considera l'idea di vendere il reparto hardware dopo l'uscita del BlackBerry 10


RIM, ben si sa, naviga da tempo in acque scure ma la nave BlackBerry non è affondata. Forse la situazione si è leggermente rischiarata tuttavia la società canadese si mantiene ancora pronta ad effettuare importanti modifiche nella politica dell’azienda, qualora si presentasse l’occasione.

Di questo argomento se ne sente già parlare da diverso tempo. Circa un anno fa, ormai, sono comparse le prime voci su un’eventuale cessione delle licenze di BlackBerry OS ad altri produttori di tecnologia e telefonia.

Il CEO di Resarch In Motion, Thorsten Heinst, conferma ancora una volta l’esistenza di questa possibilità, rivolgendosi in un’intervista ad un reporter del quotidiano tedesco “Die Welt”. Oltre alla rumoreggiata possibilità di future licenze del sistema operativo, poi, aggiunge anche che RIM sta considerando l’idea di riorganizzare l’azienda e vendere la divisione di produzione hardware per concentrarsi sull’andamento della piattaforma.

Questa revisione strategica è ancora in corso anche se la pressione è diminuita. Non vogliamo limitare le nostre possibilità. Ci sono diverse opzioni, inclusa la vendita della divisione di produzione hardware, ma non c’è bisogno di decidere troppo in fretta.

Ovviamente Thorsten Heins ci ricorda che queste decisioni sono tutte subordinate ad un unico evento, ovvero il lancio di BlackBerry 10 e, in relazione a questo, a come BlackBerry 10 si comporterà sul mercato.

Prima di poter dare licenza del software, bisogna dimostrare che la piattaforma ha un grande potenziale. Innanzitutto dobbiamo mantenere le nostre promesse. Se la prova andrà bene, dare licenza [del sofwtare] sarà concepibile. L’obbiettivo principale per ora è introdurre con successo BlackBerry 10. Poi vedremo.

Via | Techcrunch.com | Gizmodo.com

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