Avevamo già parlato di ShoZu, un fornitore leader nel campo della telefonia mobile, che si è affermato con i suoi applicativi che collegano i consumatori on-line con le loro reti sociali.
ShoZu ha annunciato di recente l’aggiunta di altri 8 siti web controllabili mediante il suo servizio: Photobucket, Dailymotion, Friendster, Twitter, Twitpic, Cellfish, Seesmic e Ipernity.
Con queste 8 nuove integrazioni, ShoZu ora consente agli utenti di telefonia mobile di interagire con ben 36 reti sociali su cellulare, favorendo riduzione di tempo, e soprattutto denaro necessari per caricare immagini, aggiornare i profili sociali e verificare gli ultimi messaggi scritti dagli amici su questi social network.
ShoZu, nella precedente versione, già supportava siti come: Facebook; YouTube, Flickr, Google Picasa, BuzzNet, Hyves Kodak EasyShare Gallery, Webshots, Windows Live Spaces, Dada.net, blip tv, Blogger, LiveJournal, TypePad, Vox, WordPress, Meta Weblog, Box.net e molti altri.
Se non hai familiarità con Shozu ma sei un utente attivo di uno qualsiasi di questi servizi on-line, sicuramente vale la pena dargli un’occhiata.
Tramite ShoZu gli utenti possono inviare le loro foto o video preferiti alle loro community online con un clic, di massa o pubblicare qualsiasi foto o un video a più comunità e / o indirizzi e-mail contemporaneamente, senza aprire un browser mobile.
Il client gratuto di telefonia mobile, ShoZu, è attualmente pre-installato sui modelli più recenti di telefonini Motorola e Samsung, e scaricabile su circa 340 modelli di cellulare. Un elenco completo dei telefoni compatibili lo potete trovare qui, mentre per scaricarlo sul vostro telefono cellulare, fate clic qui.
[via mobilephoneblog.org]
Giuseppe "Noy" Scaletta
16 mag 2008 - 09:56 - #1Lo utilizzo dal novembre 2006 ed è una favola. Qui le mie foto.
Devo dire che sia su N70 che su N95 della Nokia mi sono trovato molto bene. Una foto da 800 pixel di larghezza viene inviata sotto copertura UMTS in una trentina di secondi. Bisogna fare però attenzione a non inserire caratteri accentati o speciali nel titolo della foto (la mia esperienza è su Flickr). Per il resto, è ok e vi trasforma in… giornalisti della vostra vita!