Research In Motion diventa semplicemente "BlackBerry": un nuovo inizio?

Oggi è un giorno fatidico per RIM, Research In Motion. La casa canadese, infatti, sta presentando al mondo il suo ultimo sistema operativo: BlackBerry 10, quello con il quale, si spera, si possano invertire le sorti nel mercato degli smartphone. L'azienda produttrice dei tanto noti smartphone BlackBerry, infatti, ha perso rilevanti quote di mercato in favore di Apple e Google, e ora sta tentando di svoltare completamente e di cambiare pagina, per mettere in pratica un nuovo inizio.

Sul palco di New York, il CEO dell'azienda, Thorsten Heins, ha rilasciato una dichiarazione che non ci aspettavamo: RIM cambia nome. Addio dunque al nome Research In Motion e alla sigla RIM, d'ora in poi l'azienda con sede a Waterloo, in Ontario, si chiamerà più semplicemente “BlackBerry”.

Le parole di Heins mettono in evidenza come l'azienda è stata “reinventata”. Il numero uno della ex RIM ha infatti detto che d'ora in poi ci sarà “un marchio, una promessa. I nostri clienti usano BlackBerry, i nostri impiegati lavorano per il BlackBerry, da oggi in poi noi siamo BlackBerry in tutto il mondo”.

L'idea di cambiare nome all'azienda ci sembra una decisione saggia. Tutto il mondo conosce i dispositivi BlackBerry e molti di meno sanno che, dietro, c'è una compagnia che si chiama(va) Research In Motion. Ora, con un unico nome, ci sarà sicuramente meno confusione.

Da un punto di vista psicologico, il cambio di nome potrebbe essere una svolta positiva, sia per i dipendenti (i quali potrebbero avere nuovi stimoli) che per gli utenti (i quali potrebbero essere più curiosi di testare le novità in prima persona).

Non ci resta che augurare in bocca al lupo alla nuova azienda BlackBerry e seguire live l'evento di presentazione del BlackBerry 10.

Via | asia.cnet.com

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