Periodo di movimenti per il mercato della telefonia mobile, grazie ai nuovi prodotti dei vari competitors sempre in guerra fra di loro per il dominio del mondo mobile. Grazie ai dati sulle quote di mercato appena distribuiti, apprendiamo che la prima casa a fare un passo da gigante è Palm, che grazie al suo smartphone economico Palm Centro, è riuscita a passare dal 7.9% del Q4 2007 al 13.4% dei primi mesi del 2008.
Se i 5 punti percentuali di Palm vi sembrano tanti, sappiate che RIM è riuscita a fare di meglio, portandosi dal 35.1% al al 44.5%, con una crescita di quasi 10 punti percentuali grazie all’ottime lineup della serie Blackberry.
In questo mare di concorrenza però, uno sconfitto eccellente è l’iPhone di Apple, andato bene nel Q4 2007 dove ha ottenuto il 26.7% ma crollato nei primi mesi del 2008, scendendo al 19.2%.
Con questi dati si profila uno scenario burrascoso per l’estate, grazie all’arrivo di iPhone 3G e dei nuovi cellulari della serie Blackberry, primo fra tutti il Thunder.
[via intomobile]
ice
04 giu 2008 - 11:26 - #1magari pecifichiamo che i dati sono relativi agli USA….
si spiegano abbastanza facilmente:
l’esplosione di richieste di iPhone nel 2007 era dettata dalla forte attesa e dal fatto che buona parte degli iPhone venditi in USA andavano all’estero…..anche perchè qui inItalia siamo in tanti con iPhone…eppure non c’è in vendita, nel frattempo il prodtto è arrivato ufficialemtne anche in altri mercati e questo ha eroso le vendite USA
aggiungi che sono diventare più insistenti le voci sull’imminente arrivo dalla versione 3g…..
Le vendite di RIM sono dovute al fatto che BB in USA è una moda, tanto diffusa che alcuni servizi che RIM offre gratuitamente indipendentemente dall’operatore (una specie di messaggistica tramite PIN del dispositivo) sono resi piu appetibili dalla vasta cerchia di possessori
(gli IM si usano non in base alla qualità del pordooto, ma all’utenza che ci permettono di raggiungere)
alcarin
04 giu 2008 - 12:17 - #2sicuramente Apple è un competitor piuttosto anomalo, in quanto attualmente punta tutto su un solo dispositivo. Così facendo, la curva di mercato dell’azienda rimane adesa alla curva di vendita del singolo prodotto, con brusche crescite e e altrettanto rapide discese. Come ovvio, anche i prodotti degli altri competitor seguono gli stessi andamenti, ma la copertura capillare di tutti i segmenti di mercato (la diversificazione dell’offerta, diciamo) e la continua innovazione (diciamo così) generano andamenti più dolci.
Rimane l’unicità di Apple… probabilmente, andando avanti con i tempi anche questo produttore avrà la possibilità di offirire una più vasta gama di modelli e a poco a cpoco si normalizzerà.
roger slogato
06 giu 2008 - 21:45 - #3si il post scritto cosi com’è in effetti non è scritto benissimo. Vedasi la stessa notizia su melablog. Quello di apple è un dato comunque eccezionale dato che vende UN SOLO cel. E poi quoto ciò che ha detto ice.