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Motorola: le tue ali. Che futuro per questo produttore di cellulari?

Pubblicato: 24 giu 2008 da Luigi Melita

Commenti dei lettori

Chi ricorda il vecchio jingle di Motorola (che concettualmente è stato ripreso in questi giorni), quando ai tempi del suo successo la compagnia era presente in ogni spot TV e in ogni taschino di chi guardava quegli spot? Tempi d’oro direbbe qualche vecchio (e nuovo) manager della compagnia, specie considerando la crisi che da qualche mese a questa parte Motorola si trova a dover fronteggiare.

Ieri abbiamo visto l’annuncio del Motozine ZN5, cellulare di fascia medio-alta su cui Motorola punta molto per il rilancio delle vendite, offrendo un comparto fotografico curato da Kodak, un processore da 500Mhz e il sistema operativo Montavista Linux 2.6.1.

Ma questo cellulare piace? Prima di porvi la domanda tramite sondaggio, vediamo in cosa, a nostro personalissimo parere, Motorola si trova indietro con la concorrenza.

First of all, abbiamo il touchscreen. Possibile che in un mercato così prolifico la società sia rimasta indietro a tal punto da non riuscire a cogliere in vantaggi di questa tecnologia? Certo, il touchscreen non è proprio sconosciuto a Motorola, basti vedere ai tempi dell’A1000 il discreto successo di critica ottenuto, ma perchè ostinarsi a creare modelli destinati solo ad un certo tipo di pubblico?

Chi di voi mastica un po’ di economia e marketing potrà rispondere che rivolgere la propria offerta ad un pubblico ridotto non è per forza negativo, molte aziende creano solo prodotti di nicchia e realizzano profitti stratosferici. Il problema, però, è che i prodotti di nicchia devono assolutamente primeggiare, altrimenti l’appassionato high-tech altospendente non avrà motivo alcuno per andare ad acquistare un terminale che non gli garantisca qualità e innovazione, oltre che esclusività.

Forse però qualcosa inizia a muoversi anche per Motorola e, memori dell’annuncio dell’E10, proveremo a riporre le torce per attendere che qualcosa in più ci venga svelato su questo terminale.

Nel frattempo andiamo ad analizzare il sistema operativo. In un mercato sempre più spinto verso la convergenza mobile, Symbian (grazie alla nuova alleanza che Nokia sta riportando in forze) e Windows Mobile diventano sempre più alla portata del consumatore non tecnologico, colui che necessita solo chiamate e sms ma che non disdegna il programmino per dimagrire, quello per tener conto delle spese o il navigatore satellitare sul telefonino.

Apple e l’iPhone, poi, hanno fatto l’impossibile, rendendo solido il binomio fashion e versatile, grazie al sopracitato touchscreen, a un ottimo design e alla “semplice multifunzionalità” del sistema operativo. Android, infine, guarda all’orizzonte con le sue rivoluzioni annunciate…

Il ruolo di Motorola, in tutto questo gran fermento, sembra essere quello di osservatore passivo, quasi che tecnici e managers della società stessa siano tutti dotati di cellulari della concorrenza, magari iPhone o smartphone con Windows Mobile, o addirittura Blackberry. La mossa di Linux mobile negli ultimi nati e nei futuri nascituri è sicuramente un’iniziativa lodevole, specie nei termini dell’etica “open source”, ma siamo sicuri che il pubblico si fiondi su questo OS spinto dal motto “linux è bello”?

Con buona pace degli amanti del pinguino, noi pensiamo proprio di no, specie considerando che una cattiva campagna informativa ha contribuito al rinforzarsi del binomio linux-complicato.

Terza e ultima considerazione: in Motorola sono tutti esperti di cartografia e orientiring? Che fine ha fatto il GPS, l’onda da cavalcare nel settore mobile, la tecnologia spinta dalla sempre più crescente consapevolezza degli utenti e giunta quasi al punto di maturazione, il punto in cui le aziende devono puntare più sui servizi aggiuntivi che sulla tecnologia in se?

Ci viene da rispondere “boh!”. Forse è rimasta nel famoso A1000, e di sicuro verrà riproposta nel Ming 1600/1800, ma ve li vedete cellulari del genere in mano al famoso “utente comune”? Ancora una volta la risposta è un desolante no. Ma la speranza è sempre l’ultima a morire…

Detto questo, e sperando di avervi offerto qualche spunto per le vostre riflessioni nei commenti, diteci cosa ne pensate di Motorola e dello ZN5 nel seguente sondaggio:

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • saxolino

    24 giu 2008 - 13:07 - #1
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    premetto che lavoro nella telefonia,secondo me hanno un buon marketing(gli unici che seguono i vari negozi con attività particolari) ma hanno perso un treno molto importante,come affermato nell’articolo,cioè l’innovazione.
    telefoni innovativi non ce ne sono,si punta al design e ai telefoni entry level,vedi w220 e w270 che vendono bene,il v8 e v9 si sono letteralmente piantati dopo la spinta della pubblicità.la soluzione è secondo me cambiare totalmente strategia,eliminare il marchio motorola che non è piu sinonimo di affidabilità(sento sempre piu spesso che i motorola non vanno bene,ecc.ecc.) e ricominciare da capo,ma non è facile comporta investimenti notevoli.
    piano piano perdera sempre piu quote di mercato e addio motorola.

  • Profilo di xTecno

    xTecno

    24 giu 2008 - 13:27 - #2
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    motorola DEVE cambiare software. Per il direttore di turno che ci deve solo parlare vanno ancora benissimo.

  • prando

    24 giu 2008 - 19:35 - #3
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    Faccio solo qualche osservazione…
    1) Motorola dovrebbe presentare modelli nuovi o aggiornare quelli già usciti tenendoli al passo con la concorrenza… per esempio.. che figura ci fa un v8 o v9 con 512 o 2 gb di memoria quando fuori ci sono modelli da 8 e 16 gb???;
    2) abbassare i prezzi dei terminali di punta di almeno 100 euro per essere allineati con quelli della concorrenza;
    3) fare uscire i modelli non più in la di 2/3 mesi dopo l’annuncio e non a distanza di semestri come accade oggi…
    4) concentrarsi su massimo 2 sistemi operativi e non su 4 come avviene oggi… se proprio Motorola volesse fare un salto di qualità e recuperare il gap accumulato sarebbe il caso si accordasse per portare android su un prossimo dispositivo touch screen di punta da proporre ad un prezzo inferiore rispetto la concorrenza… le capacità di design non sono mai mancate a motorola.. non avrei mai acquistato un cellulare motorola ma col v3 mi sono davvero ricreduto.. sono innamorato di questo cellulare benchè non sia esente da imperfezioni.. e il prossimo cellulare motorola deve riprendere il successo avuto col v3… e poi che la finiscano di farsi vedere sempre più in crisi.. sembra che quasi stiano a guardare mentre l’azienda fallisce… regalano punti a Samsung senza motivo!

  • Il motivo c'è

    08 lug 2008 - 16:30 - #4
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    Il motivo c’è e si chiama accordo commerciale..a loro va bene ora far vendere i coreani.il mercato è più complicato di quanto si pensi.. Il know-now non manca a motorola..se solo la lasciassero fare..