
Nei giorni scorsi sono stato subissato dalle segnalazioni (grazie a tutti!) perché ha iniziato a circolare la notizia, che riporta anche l’amico Andrea, della nascita dell’ennesimo operatore mobile virtuale di cui -probabilmente- non sentiremo neppure il bisogno.
Il lancio ufficiale è previsto per il prossimo 11 luglio e ha già messo online un sito nuovo di zecca: parliamo di MTV (sì, la televisione per giovani) e del suo MTV Mobile. L’accordo è stato firmato con TIM, tant’è che viene pubblicizzato direttamente come “powered by”, senza grossi giri di parole.
L’offerta è delle più semplici (e assolutamente inserita nel target): telefono in esclusiva, sim card che permetterà di accedere ad un portale di musica, video, eventi, e così via. La tariffa è interessante, almeno per i giovani che mandano tanti SMS (perché per le chiamante è meglio stendere un velo pietoso):
- MTV Mobile Go! richiede 15€cent/min + 15€cent di scatto alla risposta (tariffata a 60 secondi) e offre gli SMS a 8€cent/cad
- MTV Mobile Fun offre invece 200MB di navigazione WAP al mese e sarà gratuita fino ad ottobre; il prezzo successivo non è stato reso noto, ma dovrebbe rimanere mediamente basso, visto che rientra nel core business aziendale.
Insomma, verrebbe da dire ma ce n’era bisogno?, ma nel dubbio eccolo servito e avanti con il prossimo.
Puma
27 giu 2008 - 11:16 - #1Tariffa schifosa, quasi quanto i cellulari che vengono rovinati dall’ignobile decorazione MTV
GufoGoffo
27 giu 2008 - 13:33 - #2a me la decorazione piace davvero molto…
e ho il sospetto che mtvmobile nelle idee di Tim potrebbe sostituire la tanto torturata e rimodulata TimTribù
Infatti questa tariffa nasce da subito come qualcosa di molto simile a un “sotto-operatore”, qualcuno ricorderà che nel primo periodo persiono le carte servizi per la tribù erano diversificate.
Secondo me non è affatto male l’idea di creare un operatore per i giovani che essendo altro da Tim (per essendo di MTV e quindi di Telecom Italia stessa) non rischia di incorrere nei problemi che hanno dato inizio al declino della timtribù: l’impossibilità di arginare le possibilità degli iscritti alla tribù riguardo la combinazione di altre offerte.