Furto iPhone, Apple collabora con la polizia in America

Dopo la marea di notizie negative su Apple – non ultima, il calo delle vendite di iPhone 5 – è in arrivo una bella notizia per i fan della compagnia, forse al lavoro su un iPad Mini 2 dai colori diversi da quelli conosciuti (le foto di ieri mettono in evidenza una mela azzurra e non gialla). Il riferimento ai tablet e allo smartphone non è casuale, perché negli Stati Uniti d’America questi prodotti vanno a ruba in tutti i sensi: sono tanto venduti quanto rubati, ed è proprio per questo che la Grande Mela ha deciso di collaborare con la polizia newyorchese.La notizia è ufficiale, in quanto è stata confermata proprio dal sindaco Michael Bloomberg: Cupertino ha deciso di collaborare con le forze dell’ordine, per consentire loro di individuare subito chi si è reso protagonista di un furto; il patto, infatti, prevede che Apple inserisca nei suoi dispositivi – iPhone, iPad o iPod – un codice definito IMSEI, acronimo di “International Station Equipement Identity”: tale combinazione permetterà di rintracciare l’aggeggio, qualora qualcuno se ne fosse appropriato indebitamente.

La soluzione – ha spiegato il sindaco – permetterà di ridurre notevolmente il tasso dei furti, regalando maggiore tranquillità ai fan della compagnia, che negli Stati Uniti – come ben sapete – ha uno dei suoi principali mercati (certo, la “minaccia” cinese è sempre in agguato, ma, almeno per ora, la situazione è questa). Una bella iniziativa pro-consumatore, non trovate?

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