
E’ proprio il caso di dirlo: dalle stelle alle stalle. Dopo aver dato le proprie dimissioni a seguito di uno scandalo, l’ex presidente di Samsung, Lee Kun-Hee, si è visto notificare anche 3 anni di arresto dal tribunale di Seul dopo aver accertato un’evasione fiscale di ben 113 milioni di $, circa 71 milioni di €.
Lee Kun-Hee fu accusato anche di aver favorito suo figlio alla carica di dirigente per un passaggio di poteri, accusa poi ritenuta infondata dai giudici. Intanto pende sulla testa dell’ex boss una multa di 109 milioni di $ che non farà fatica a pagare considerando il suo patrimonio personale di 2 miliardi di $.
sTeNo
18 lug 2008 - 14:41 - #1ma questo che ha parenti e/o origini in Italia??
altrimenti stando alle loro tradizioni dovrebbe suicidarsi!
sex_de_ferr
18 lug 2008 - 20:02 - #2non è che confondi i taiwanesi per i giapponesi? Guarda che non sono neppure lontani parenti.
Ciccio
18 lug 2008 - 23:09 - #3Sembra un po’ Yoda :
Fabio81
19 lug 2008 - 02:56 - #4La differenza col nostro paese è abissale…li in corea “dovrebbero” andare in carcere, e ci vanno…da noi “dovrebbero” andare in carcere, e scappano oppure sono in spiaggia con le soubrette
:(
NOKIA69
19 lug 2008 - 13:05 - #5Questo ha evaso solo 71 milioni di euro e và in galera…e valentino rossi che ne ha evasi oltre 100 milioni di euro e libero e adesso fà pure la vittima!!!Vi ricordate lo spot in TV?
RIDICOLOOOOOOOOOOOOOO!!!!!