Cosa usereste per inviare tramite corriere una chiavetta Usb? Una busta? Una scatoletta? C’è chi si è superato. Il Packaging Internet Tim Onda consiste in un bello scatolone, come potete vedere nelle foto della nostra galleria. Dopo l’iniziale dubbio su cosa avessimo ordinato (possibile sia così grande?), sentita la leggerezza del pacco e una sorta di “sballottamento” interno, lo abbiamo aperto.
Et voilà. Ecco a voi la chiavetta internet Tim Onda Usb, ovviamente uscita dal suo involucro delle dimensioni di un porta DVD… Il nostro professore di matematica avrebbe scritto CVD. Il concorso (senza premi) del giorno rimane comunque questo. Quante confezioni Internet Tim Onda ci sarebbero state nello scatolone?
P.S. Per versare benzina sul fuoco, aggiungiamo pure che abbiamo aspettato qualche mese prima di riceverla, causa “smarrimento”. Sarà per questo che hanno usato una scatola “grande”?
johncaltech
22 lug 2008 - 16:54 - #1d’accordo che sia esagerato,nella ns.azienda si spediscono pacchi tutti i giorni e vi garantisco che anche i nostri sono esagerati,indovinate perche’?
il motivo e’ che i corrieri i pacchi li lanciano,quindi per sperare nelle consegne integre dobbiamo aumentare l’imballo.
e per quale motivo i corrieri lanciano i pacchi?perche’ devono fare in fretta a consegnare piu’ merce possibile,quindi devono essere piu’ veloci,di conseguenza consumano piu’ carburante.
morale della favola,basterebbe organizzare le cose per tempo,si ridurrebbero i consumi di gasolio e i superimballi.
qwerty_
22 lug 2008 - 16:55 - #2credo onda sia piuttosto in basso nella classifica di greenpeace
paolomot
22 lug 2008 - 17:35 - #3Che spreco………….
ragugo
22 lug 2008 - 19:14 - #4@ johncaltech
Ma aumentare il volume dei pacchi non serve per evitare si danneggino per “sballottamento”…anzi così si fa molto peggio!!! (con tutto quello spazio vuoto!)
Avrebbe senso mantenere compatto l’involucro ed ammortizzare il tutto (magari usando molti giri di “bubble pack” i fogli di plastica con i “brufoli” d’aria bellissimi da fare scoppiare nelle pause ufficio).
caiofabricius
22 lug 2008 - 22:41 - #5Far pagare cari gli imballaggi a chi li produce, proporzionalmente al costo socio-ambientale di stoccaggio e smaltimento. D’incanto il problema rifiuti si sgonfierà, la parola “usa e getta” diverrà una bestemmia e ci si accorgerà che la cauzione sul vuoto non era segno di povertà nè intollerabile perdita di tempo (pè ffà cche ’sto c de tempo?)
-GiO-
23 lug 2008 - 01:34 - #6A quanto pare, alla TIM non gonfiano solo le tariffe :-)
…e cmq TIM è notoriamente specialista in “pacchi” he he
bertello
23 lug 2008 - 09:43 - #7è anche un discorso di standard
la mia azienda ne acquista 10 alla volta
arrivano con la stessa scatola che siano 10 telefoni o 10 chiavette
^lucky^
23 lug 2008 - 11:08 - #8Che spreco di soldi e di materiali. Se ci pensiamo bene potremmo fare anche a meno degli scatoli dei furgoni e della benzina per delle chaivette usb. Basterebbe usare dei piccioni viaggiatori nn falliscono mai, infatti vennero usati per la seconda guerra modiale per le strategie di guerre. L’idea lo dato ora tocca alle aziende!!!
Regenworld
23 lug 2008 - 11:40 - #9W l’Amazzonia! :-)
Zeun
25 lug 2008 - 17:18 - #10Niente è lasciato al caso.
Più ingombro=più spedizioni=più camion…alla fine è solo il solito magna magna.
La mia azienda manda camion e camion di roba a una azienda francese che ha negozi in italia…dalla francia poi loro la rimandano in italia…praticamente le scatole vengono passate da un camion all’altro e si fanno dei gran km….e il bello è che uno dei negozi è a 40 km dal nostro stabilimento…ma prima forse preferiscono fargli fare una gita di 2-3000 km