Apple rimborserà alcuni utenti che hanno effettuato degli acquisti In-App

scandalo acquisti in-app

Alcuni mesi fa scoppiò lo scandalo degli acquisti In-App. Numerosi genitori denunciarono la società di Cupertino per via di assurdi addebiti avvenuti attraverso giochi gratuiti presenti sui loro dispositivi.

Proprio nelle ultime ore, Apple ha deciso di accettare l'accordo extra-giudiziale con le famiglie coinvolte nel caso degli acquisti In-App, acconsentendo di effettuare i rimborsi per tutti gli acquisti avvenuti senza il consenso dei genitori.

Tutto è partito dalla denuncia della famiglia Meguerian, che si è vista addebitare un'ingente cifra (circa 200 dollari) sulla carta di credito. Il motivo? La figlia di soli nove anni ha effettuato numerosi acquisti tramite alcuni giochi gratuiti, come City Story e Zombie Cafe, naturalmente inconsapevole di spendere dei soldi reali.

I genitori, sconfortati, hanno deciso di denunciare l'azienda mediante una class-action, accusandola di non aver dichiarato esplicitamente che all'interno delle applicazioni (o giochi) è possibile effettuare degli ulteriori acquisti.

Dopo aver provato a richiedere il blocco della class-action (ma con esito negativo) la società di Cupertino ha deciso di rimborsare -alle famiglie coinvolte nel caso- le cifre spese incautamente dai loro figli. Naturalmente i genitori dovranno dimostrare che gli acquisti non sono stati effettuati da loro, bensì dai loro bambini.

I rimborsi avverranno tramite iTunes Gift Card e saranno di 5 dollari se la spesa non ha superato i 30 dollari, mentre superata quella cifra avverrà il rimborso dell'intero importo.

Via | Apple Insider

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: