
La cavalcata impetuosa della telefonia mobile sembra non arrestarsi a livello mondiale. Il 2007 ha visto gli utilizzatori di cellulare arrivare a quota 3.3 miliardi contro gli 1.1 della telefonia fissa. Regioni come Cina, India, Russia e Brasile continuano a espandersi a ritmi incredibili mentre il vecchio telefono di casa ha subito una flessione del 5% facendo registrare una leggera crescita solo nell’area caraibica e nel Sud America. Secondo le previsioni di Infotenics Research nel 2011 gli utenti raggiungeranno quota 5.2 miliardi nel mondo. Le conseguenze di questo boom si fanno sentire specialmente nella modalità di usufruizione di internet. Non più accesso quasi esclusivo via broadband o modem, ma sempre più “mobile internet”.
Dai 577 milioni attuali si passerà a circa 1.7 miliardi di utenti nel 2013 con una serie di servizi che svolgeranno una importante azione di traino: location based, user generated content, chat e social network. Inutile stupirsi che l’Asia sarà il territorio a maggior tasso di crescita mentre il Sud America viene considerato dai relatori della ricerca, Juniper Research, il mercato dal maggior potenziale inesplorato.
Se il cellulare nasce come mezzo di comunicazione, nel corso degli anni la possibilità di usufruire di svariate tipologie di applicativi (musica, giochi, tv etc etc…) lo ha reso sempre più uno strumento multimediale omnicomprensivo. Sempre Juniper Research stima in 2.1 miliardi il numero di utenti che pagheranno l’acquisto di un “Digital goodies” via telefonino.
[via MocoNews]
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