Era il 13 ottobre 1983 quando il presidente di Ameritech accese il suo Motorola DynaTAC 8000X a Chicago ed effettuò una telefonata in Germania al nipote di Alexander Bell, ritenuto erroneamente all’epoca l’inventore del telefono. Il cellulare in questione era lungo 33 centimetri e permetteva un’autonomia massima di 30 minuti di conversazione. Naturalmente gli SMS non esistevano ancora.
25 anni in cui la telefonia mobile si è sviluppata a livelli impensabili, arrivando nelle mani di 4 miliardi di persone per un fatturato almeno 100 volte tanto. Il prossimo passo, dopo tutta questa storia fatta di nuove tecnologie, è l’introduzione del 4G nel 2010. Protocollo che permetterà di superare le connessioni di casa e che, almeno teoricamente, potrebbe arrivare a 173 Mbps.
[via Electronista]
zampo
11 ott 2008 - 15:52 - #1“almeno teoricamente, potrebbe arrivare a 173 Mbps.”
Sottolineiamo pure il “teoricamente”….considerando poi che siamo in Italia….questo dice tutto….
Senza contare che ci vuole ben poco per superare le connessioni di casa in Italia….
Fabio81
12 ott 2008 - 01:08 - #2beh 30 minuti di autonomia per essere nel 1983 non erano mica pochi!! adesso abbiamo telefoni supercomplicati che fanno girare applicazioni inutilmente che ciucciano risorse, un telefono solo chiamate-rubrica-sms avrebbe minimo 10 ore di autonomia
vincy 26
12 ott 2008 - 13:42 - #3scusate ma non li compie domani gli anni :P:P:P