Palm Treo Pro: recensione


Dopo avervi presentato l'unboxing, vediamo ora la recensione per il Palm Treo Pro, smartphone guidato da Windows Mobile 6.1.

Confezione e Accessori

Come consueto partiamo dall'analisi estetica e dalla dotazione inclusa nella confezione. Dall'unboxing sopra citato possiamo vedere come la confezione sia stata ridotta al minimo, grazie ad un sistema che racchiude cellulare, caricatore, auricolari e cavo USB.

Dotazione standard, quindi, anche se per un dispositivo di questo tipo non smetteremo mai di esortare le case costruttrici a inserire una custodia per proteggerlo da urti e graffi.


Passando alle caratteristiche costruttive, il Treo Pro segue le linee della serie di smartphone Palm riuscendo però a offrire un'estetica più moderna, grazie ad un design più ricercato e alla maggior cura dei particolari. Le dimensioni sono leggermente generose ma il peso non si fa sentire più di tanto.

In mano, comunque, le dimensioni non danno fastidio e, nonostante l'uso della plastica, lo smartphone risulta abbastanza solido e ben assemblato (anche se non a livello di altri concorrenti).

Sul lato frontale troviamo in bella vista lo schermo touchscreen con risoluzione 320x320 da 2.2 pollici e la tastiera QWERTY, separati dalla fascia con i comandi ridisegnata per ospitare tasti chiamata, cursore direzionale, tasto "ok", pulsante per il menu e accesso rapido a mail e calendario.

A questo proposito segnaliamo subito che questa configurazione si è rivelata molto utile e molto apprezzata, specie se unita al sistema di tasti software tramite touchscreen.

Lo schermo touchscreen, invece, ci ha spiazzati leggermente in quanto forma una superficie unica con il resto dello smartphone e per questo si differenzia dalla maggior parte dei dispositivi touchscreen, sia di Palm che di altri marchi.

A parte il disorientamento iniziale, però, il touchscreen è dotato di una buona sensibilità, anche se si fanno sentire i classici problemi dell'interfaccia di Windows Mobile, poco finger friendly nella versione standard a causa di tasti e icone a volte troppo piccoli.

Tornando alla dotazione hardware, bisogna segnalare due tasti molto utili: il primo è quello che permette di passare dal profilo normale a quello silenzioso semplicemente spostando un bottone e il secondo è quello che permette di accedere alla selezione del Wi-Fi immediatamente.

Tra i difetti da segnalare, invece, troviamo una cover posteriore in plastica dura troppo rigida e facilmente sporcabile: ditate a go-go!

Uso e funzionalità

Il Palm Treo Pro si pone come un dispositivo abbastanza completo, grazie al Wi-Fi, al modulo HSDPA e al GPS integrato.

Durante l'uso non abbiamo rilevato particolari problemi di fluidità o rallentamenti e il processore da 400 MHz e i 128 MB di memoria RAM integrata sono più che sufficienti al suo funzionamento. In multitasking, infatti, è possibile aprire molte applicazioni e ottenere una buona velocità d'uso; nessun freeze o blocco del sistema è occorso durante i nostri test.


L'assenza di un'interfaccia aggiuntiva per Windows Mobile si rispecchia anche nella dotazione software che si limita alle applicazioni base del sistema operativo mobile di Microsoft.

Passando alla tastiera, il Treo Pro è dotato di una QWERTY che non brilla per usabilità. I tasti sono tutti in rilievo, abbastanza distanziati e dotati di un buon feedback in pressione. La plastica lucida con la quale sono realizzati, però, rende la digitazione poco sensibile e ci induce spesso in errore durante le sessioni di scrittura rapida.

Intendiamoci: chi ha dita non troppo grosse non troverà particolari problemi e in scrittura è permessa una buona velocità. Per tutti gli altri, però, sarà necessario un periodo iniziale di adattamento, a differenza delle QWERTY più generose che garantiscono un buon feeling fin da subito.

Calendario e mail, comunque, godono di una buona usabilità, usabilità che cala leggermente con la rubrica, poco al passo con i tempi. Buona anche la sincronizzazione con il PC, immediata nei sistemi operativi Microsoft con Outlook e leggermente più laboriosa per Mac, a causa della necessità di utilizzare software di terze parti non inclusi.

La suite office (World, Power Point e Excel), è disponibile anche in modalità editing, così da poter creare, modificare e salvare i nostri documenti direttamente dallo smartphone. Lo schermo da 320x320, inoltre, si rivela discreto per gli usi d'ufficio, anche se Excel avrebbe giovato maggiormente di una risoluzione migliore.

Concludendo con la parte telefonica, il Treo Pro si comporta bene: l'audio in chiamata e in ricezione è nella norma per quanto riguarda volume e chiarezza, e scrivere messaggi brevi con la tastiera QWERTY risulta tutto sommato semplice e rapido.

Per questi utilizzi, inoltre, la batteria garantisce un buon supporto, consentendoci di avere un'autonomia di un paio di giorni. Aggiungendo GPS e Wi-Fi per Internet, comunque, l'arrivo a fine giornata è garantito.

Fotocamera e Multimedialità

Come consuetudine di Palm, la fotocamera del Treo Pro non brilla per qualità o caratteristiche tecniche. I 2 megapixel del sensore sono sufficienti per scatti d'emergenza ma di sicuro non rendono questo smartphone adatto a sostituire una fotocamera digitale.

In buone condizioni di luce gli scatti sono nitidi e ben definiti ma, non appena la luminosità ambientale cala, le performance si abbassano e l'assenza di un flash non aiuta affatto.

Anche il comparto multimediale si assesta su punteggi scarsi dato che galleria foto e video sono quelle standard di Windows Mobile. Da notare, però, che per la destinazione di questo smartphone si parla comunque di funzionalità poco utilizzate.

GPS

Più importante è la presenza del GPS che si unisce al Google Maps pre-installato per guidarci alla ricerca della nostra destinazione. Come consueto si fa notare l'assenza di un software di navigazione satellitare in bundle, costringendoci ad acquistarlo o a procurarcene uno gratuito.

Dal punto di vista hardware, infine, il ricevitore integrato si comporta bene, facendoci pesare solamente tempi di fix leggermente più alti della norma ma districandosi bene anche in città e garantendo sempre un segnale forte e costante.

Wi-Fi

Il modulo Wi-Fi incluso nel Treo Pro si unisce al modulo telefonico HSDPA per garantirci sempre una velocità di navigazione ottimale. Portata e tenuta del segnale non ci hanno dato problemi e la batteria non ci è sembrata risentire troppo dell'utilizzo di questa funzione.

Il browser integrato, però, non si è dimostrato all'altezza della dotazione hardware e - come sempre - consigliamo di installare Opera Mobile per un utilizzo più pratico.

Conclusioni

In conclusione il Treo Pro si è dimostrato un buon cellulare con vocazione business. Da questo punto di vista, infatti, HSDPA, Wi-Fi e GPS si dimostrano validi e la tastiera QWERTY ci consente - dopo esserci adattati - di creare e editare documenti office o mail senza problemi.

Grazie al design migliorato, inoltre, questo smartphone piace anche alla vista e l'utilizzo di Windows Mobile 6.1 migliora l'usabilità rispetto alla versione 6. Il touchscreen si rivela comodo e velocizza l'utilizzo delle funzioni principali, richiamabili anche tramite tastiera grazie ai pulsanti dedicati a mail e calendario.

Anche la parte telefonica soddisfa appieno, sia per qualità delle chiamate che per durata della batteria.

Per quanto riguarda i prezzi, infine, la versione brandizzata Vodafone mostra un buon rapporto qualità prezzo, grazie all'offerta da 349€. Per il no-brand, invece, sono richiesti circa 450€, cifra che ci è sembrata leggermente alta e che spinge a preferire il cellulare marchiato Vodafone.

PRO


  • buona dotazione: GPS, Wi-Fi e HSDPA
  • design e caratteristiche costruttive
  • tasti hardware per mail e calendario

CONTRO


  • nessuna interfaccia personalizzata per Windows Mobile
  • prezzo no-brand troppo alto
  • comparto multimediale poco competitivo

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