Il cellulare ha 40 anni, Martin Cooper chiamò i rivali della Bell

Oggi è un giorno importante per la telefonia cellulare: il 3 aprile 1973 è stata fatta la prima telefonata cellulare della storia. Martin Cooper, ingegnere presso Motorola, ha telefonato ad un collega e rivale annunciandogli di stare parlando da un “vero telefono cellulare”. Da quella telefonata ad oggi tante cose sono successe.

Siamo passati dal DynaTAX 8000X, il primo telefono cellulare Motorola, lanciato sul mercato nel 1983 (un telefono che oggi definiremmo simpaticamente un “mattone”) fino alle ultime novità del mercato smartphone, come il Samsung Galaxy S4 o il prossimo iPhone 5s (a proposito, sapevate che sul nuovo smartphone Apple avrebbe lavorato anche Steve Jobs?), passando per i classici telefoni cellulari (i “non” smartphone per intenderci).

E' stata una corsa decisamente entusiasmante, che ci ha fatto conoscere grandi successi e fallimenti altrettanto enormi. Due nomi su tutti: il già citato iPhone (che ha cambiato il modo di intendere la telefonia) e Palm (azienda statunitense acquistata nel 2010 da Helwett Packard e dimessa poi ad agosto 2011): due lati della stessa medaglia.

Cooper, il padre dei telefoni cellulari

In una recente intervista che Cooper (riconosciuto come il padre dei telefoni cellulari) ha rilasciato alla BBC, egli ha detto che benché il costo iniziale dei telefoni era proibitivo per il mercato di massa (si parla di 3.500 dollari per il già citato DynaTAX 8000X) aveva immaginato che presto si sarebbe avuto un calo in tal senso. La sua visione del telefono cellulare è stata concepita nel corso degli anni '60, quando AT&T inventò il telefono da auto. Cooper immaginava qualche cosa che rappresentasse non un luogo fisico (ufficio o casa) ma una persona.

Non ci resta che augurare ai cellulari un buon compleanno ed un radioso futuro.

Via | bbc.co.uk

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