App Android free, il 33% viola la privacy per pubblicità aggressiva

Android

Android free app? Il 33% viola la privacy, fornendo informazioni dettagliate sull'utente a terze parti. La ricerca è stata condatta dalla nota azienda di sicurezza informatica BitDefender, che, non per niente, ha concluso il suo studio, sottolineando la necessità di avere un sistema antivirus installato nel prorprio smartphone. Ma vediamo i dettagli.Le informazioni di cui la società parla sono il numero di telefono, la localizzazione e l'indirizzo email: i dati vengono messi a conoscenza non di chiunque, ovviamente, ma di compagnie pubblicitarie che li sfruttano per fornire annunci mirati (anche perché molto spesso l'unico guadagno di un applicazione gratuita è proprio la pubblicità; banner ben indirizzati, perciò, potrebbero aumentare notevolmente gli introiti). Niente di nuovo, comunque, se considerate che negli accordi con Google PlayStore figura proprio la possibilità che terze parti ricevano le nostre informazioni (è una clausola, questa, che riguarda però tutti: non solo Mountain View).

Qualcuno ruba più del dovuto


BitDefender è andata oltre le solite percentuali, sottolineando che all'interno di questo fastidioso ma scontato 33% esiste una parte di applicazioni che ruba più del dovuto,  e cioè informazioni estremamente sensibili che potrebbero compromettere l'esperienza dell'utente con l'aggressive adware, pubblicità pressante che renderebbe la vita di qualsiasi utente non un inferno, ma quasi. 

Nessun nome è stato fatto, ovviamente, e comunque i toni sembrano quelli di chi voglia sponsorizzare antivirus a tutti i costi. Robottari di tutto il mondo, utilizzate con accortezza il vostro smartphone, ma state tranquilli: i problemi sono altri!

Via | AndroidAuthority

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