Sarà stata la lentezza nel lanciare il Tube, sarà che la concorrenza si è fatta più spietata, fatto sta che Nokia vende meno di quello che dovrebbe. Nell’ultimo trimestre fiscale sono stati fatturati 12,2 miliardi contro i 12,8 miliardi attesi dagli analisti, con un calo del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In calo anche il profitto operativo del 21% che si è attestato a 1,47 miliardi, portando nelle tasche degli investitori solo 29 centesimi per azione contro i 40 del 2007.
Secondo gli analisti i cali si sono avuti a seguito del taglio dei prezzi e alla perdite di quote di mercato per la fascia alta. La quota generale, invece, è scesa dal 39 al 38%. La casa finlandese resta ancora leader del settore, ma durerà per sempre?
[via Sole24Ore]
Lybra
17 ott 2008 - 09:03 - #1Sarà che forse un minimo di riflessi psicologi della recessione è stata avvertita dai consumatori già qualche mese fa ?
Cmq è vero,i concorrenti hanno eroso una grossa fetta di emrcato nella fascia alte,che è anche la fascia a maggiore margine di guadagno sul singolo prodotto venduto
pierluigi_a
17 ott 2008 - 10:40 - #2C’è la recessione internazionale, ma c’è anche un’azienda che da molto tempo non porta più valore al mercato. La concorrenza progredisce, lavora molto sulla qualità che sulla quantità di funzioni. Nokia si trascina ancora dietro una concezione vecchia di telefonia mobile e anche per questo viene sempre meno premiata.
Giu$o
17 ott 2008 - 11:13 - #3Si è un pò seduta sugli allori da qualche annetto, ma ha tutte le carte in regola e le potenzialità per tornare ad essere quella che era, di aziende con il know how della nokia su dispositivi mobili ce ne sono poche nel mondo…
lucab
17 ott 2008 - 12:36 - #4Windows Mobile, iPhone e Android stanno cambiando un po le carte in tavola sul mercato.
lariowood
18 ott 2008 - 04:34 - #5windows mobile e Android possono giusto cambiare la rata igienica