Come promesso, Google ha appena reso disponibili i sorgenti di Android, appena in tempo per il lancio commerciale del T-Mobile G1.
A questo punto non resta che attendere il lavoro certosino da parte degli sviluppatori, che porterà di certo alla correzioni di numerosi bug e allo sviluppo di nuove funzionalità sulle prossime versioni del sistema operativo. Non è tutto: i sorgenti di Android faranno molto comodo anche a tutti gli altri sistemi operativi open source mobili, permettendo loro di prendere spunto da quanto già realizzato dagli sviluppatori di Google.
Non c’è che dire, un grosso applauso ai programmatori della Grande G per essere stati di parola e aver rispettato i tempi!
Ultima chicca, direttamente dalla roadmap del progetto, la notizia che la localizzazione delle stringhe del sistema operativo in italiano è prevista per il primo quarto del 2009. Questo la dovrebbe dire lunga su quando possiamo aspettarci l’arrivo di uno smartphone Android anche da queste parti… ;)
[Via Android Community]
pietro.v
21 ott 2008 - 19:28 - #1“…i sorgenti di Android faranno molto comodo anche a tutti gli altri sistemi operativi open source mobili, permettendo loro di prendere spunto da quanto già realizzato dagli sviluppatori di Google…”
Il fatto che sia open source non vuol dire che poi il codice lo si può copiare a piacimento! Dipende dalla licenza con la quale viene rilasciato il codice..
markpersy
21 ott 2008 - 19:40 - #2Andoid libero, symbian entro 2 anni libero. che ci sia voglia di libertà o paura di fallire?
fparri
21 ott 2008 - 19:56 - #3pietro.v: in questo caso sì, la licenza è la Apache 2.0 ;)
ice
22 ott 2008 - 00:50 - #4@ #2
la verità è che io personalemnte sono stanco di dover cambiare cellulare ogni 6-12 mesi per essere aggiornato
Con la diffusione di os opensource sarà possibile mantenere aggiornato il proprio telefono semplicemente cambiando il software, anche all’obsolescenza della cpu si potrà ovviare scegliendo magari programmi con meno fronzoli
esattamente come è possibile oggi risparmiare risorse su un vacchio pc senza rinunciare a tutte le funnzioni moderne, magari rispermiando sull’interfaccia grafica usando una puppylinux piuttosto che una ubuntu desktop
oppure riciclare il vecchio cellulare ex hi-tech cambiando l’interfaccia grafica, i menu e il software a corredo in modo da renderlo facile anche per la nonna (mentre adesso siamo costretti a comprare cellulari dedicati agli anziani, con poche funzioni e tasti grandi….)
markpersy
22 ott 2008 - 11:29 - #5@ice
non posso che quotare tutto; il mio era solo un appunto sugli aspetti secondari del software libero: esso, se tale, si puo’ “riciclare”, anche se il supporto cessa di essere dato o lo sviluppo s’interrompe. :)
Ovviamente aziende come Sun e Nokia stanno investendo nel software libero proprio perchè garanzia di risultati migliori e possibilità infinite di personalizzazione. Molto piu’ “democratico” del software chiuso. E per coerenza con me stesso ho abbandonato definitivamente i “sistemi chiusi”. Quindi non so se aspettare l’apertura completa di Symbian o buttarmi su Android :)
nakoto22
23 ott 2008 - 09:24 - #6“la verità è che io personalemnte sono stanco di dover cambiare cellulare ogni 6-12 mesi per essere aggiornato”
dovere? ma chi ti obbliga scusa? mi sembra un ragionamento senza senso, se hai la possibilità economica di poter cambiare cellulare ogni pochi mesi è volere cambiare, non dovere cambiare. Poi c’è chi ragiona così con una disponibilità economica limitata e si lamenta contro qualunque cosa possa lamentarsi perchè non arriva a fine mese. Se sei abituato a leggere il giornale ogni giorno e vuoi essere aggiornato tramite giornale devi comprare il giornale ogni giorno. Con un cellulare è assurdo, ai limiti della follia.
mm
23 ott 2008 - 11:22 - #7a quando un porting sull’iphone?
macheca..
23 ott 2008 - 19:26 - #8@nakoto22
ma dove vivi? sei te che parli completamente a vanvera. il discorso di ice è limpido: si sa che i produttori di software proprietario introducono nuove tecnologie che sono a disposizione solo degli ultimi modelli per obbligare gli utenti che vogliono nuove funzionalità a cambiare hardware. nel mondo open source le nove tecnologie non sono appannaggio solo di chi ha l’hardware ultimo grido. punto.
nopossible
23 ott 2008 - 19:27 - #9@mm
non credo che il chip trusted dell’iphone consenta di cambiare s.o.