Mailbox, un pericolo per la privacy degli utenti

Uno sviluppatore ha affermato (e dimostrato) che Mailbox, nuovo client di posta elettronica per iPhone, mette in pericolo la privacy degli utenti.

mailbox non protegge i dati utente

Mailbox è un nuovo client di posta elettronica per iPhone, sviluppata dalla software house Orchestra, che ha riscosso un ottimo successo per via delle sue caratteristiche innovative basate sulle ormai tanto apprezzate gestures.

Le sue funzioni di gestione delle mail sono un successo, ma lo stesso non si può dire della sicurezza. Subhransu Behera, uno sviluppatore specializzato nel settore mobile, ha confermato che l'applicazione mette in pericolo la privacy degli utenti.


Mailbox non è sicura


Lo sviluppatore ha confermato che chiunque ha accesso al nostro dispositivo può attingere ai contenuti presenti nell'applicazione, anche senza avere accesso all'account. Di seguito la dichiarazione di Behera:

Amo le applicazioni per iOS e gli sviluppatori che le programmano, ed è proprio questo amore che mi spinge a scrivere un codice sempre migliore. Mailbox rappresenta, invece, un'eccezione. Mi piace la sua interfaccia ma non mi piace come protegge i contenuti dell'utente. In altre parole, non c'è alcuna protezione.

Contenuti accessibili liberamente


Lo sviluppatore è riuscito ad accedere ai contenuti presenti nell'applicazione semplicemente utilizzando iExplorer, un software gratuito che permette di avere accesso alle cartelle delle applicazioni, installate sul dispositivo. Non è necessario nemmeno eseguire il Jailbreak.

La società di Cupertino - proprio per questo motivo - ha introdotto nell'SDK dell'iOS degli elementi che permettono di proteggere i dati delle applicazioni, in modo che gli utenti di terze parti non possano interagire con gli stessi.

Mailbox, invece, non ha adoperato nessun sistema di sicurezza per i dati degli utenti, anzi chiunque sia in possesso del dispositivo può accedere ai contenuti dell'applicazione.

Insomma, un grosso pericolo per la nostra privacy. Probabilmente già dalle prossime ore verrà rilasciato un nuovo aggiornamento per risolvere questo "piccolo" problema.

Via | 9To5Mac

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