Facebook acquista Parse

Facebook ha acquistato pochissimi giorni fa Parse e si getta sempre di più nel mondo del mobile.

Giovedì scorso l’azienda guidata da Mark Zuckerberg ha reso noto di aver completato l’acquisizione di Parse, azienda che fornisce un servizio cloud che rende più facile, per gli sviluppatori, realizzare app per dispositivi mobili, grazie alla fornitura di una infrastruttura back end completa.

Quali sono le reali motivazioni che si trovano dietro questo acquisto dal costo di 85 milioni di dollari, parte “cash” e parte in azioni della compagnia?

Ecco perché Facebook ha acquisito Parse

L’obiettivo è quello di permettere agli sviluppatori di avere a disposizione degli strumenti per realizzare delle app integrate con la piattaforma Facebook, portando ad un nuovo livello di integrazione e di monetizzazione per l’azienda con sede a Palo Alto. Douglas Purdy, direttore del settore prodotti di Facebook, ha fatto sapere che “integrando Parse nella piattaforma Facebook sarà possibile, per gli sviluppatori, realizzare delle app che possono rapidamente portare a coprire diverse piattaforme e device mobili.

Dal canto suo, Parse era “corteggiata” da diverse aziende, come ha avuto modo di dire il CEO dell’azienda, Ilya Sukhar: “combinando le nostre forze e il nostro pool di sviluppatori affezionati con quelle di Facebook, possiamo arrivare ad avere una piattaforma ideale per gli sviluppatori”.

A questo punto ci si chiede se l’acquisto di Parse da parte della compagnia di Palo Alto potrà perfezionare ulteriormente la presenza di Facebook sul mondo mobile e, soprattutto, se essa porterà ad un nuovo livello di user experience, in combinazione con Facebook Home.

Via | informationweek.com

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