Furto smartphone, New York chiede aiuto a Google, Apple, Microsoft, Samsung e Motorola

Google, Apple, Microsoft e Samsung finalmente insieme: non per un nuovo smartphone, ma per aiutare New York a prevenire il furto dei dispositivi mobile

Furto smartphone Allarme furto smartphone a New York, dove la situazione sta diventando insostenibile. A spiegarlo è stato proprio il procuratore della città, Eric Scheniderman, che sembra avere molti più problemi rispetto a San Francisco: proprio ieri, infatti, vi abbiamo spiegato che, per risolvere i problemi con smartphone e tablet, a SFO si è deciso di creare una mappa interattiva, al fine di informare l'utenza; nella Grande Mela tutto questo non basterebbe.

Secondo Schneidermann, infatti, le aziende hanno focalizzato la loro attenzione solo sulla sicurezza dei dati degli utenti - quindi concentrando giustamente le loro energie contro malware e virus della peggior specie -, perdendo di vista la sicurezza generale di ogni dispositivo:

“Le società - ha spiegato - dispongono della tecnologia necessaria per rendere uno smartphone inutilizzabile una volta rubato, impedendo quindi di essere venduto sul mercato nero”.

Ecco perché ha contattato Google, Apple, Microsoft, Samsung e Motorola: non sappiamo in che modo potranno collaborare, e se sono state effettivamente chiamate a farlo, ma la chiamata c'è stata e la preoccupazione è altissima; a tal punto che il procuratore ha chiesto anche aiuto a Lookout, software house di punta nella sicurezza dei dispositivi Android:

“L’interesse di Lookout è forse egoistico - ha sottolineato - ma le loro conoscenze saranno molto utili al nostro ufficio".

Quali saranno le prime mosse delle compagnie, considerando che il problema non riguarda solo New York?

Via | The Verge

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