Android, Google verso una soluzione alla frammentazione del suo "bambino"

Android è ancora troppo frammentario, ma Google non ha soluzioni. Non per il momento, almeno: ecco le dichiarazioni dalla seconda giornata di Google I/O

Android Uno dei tanti problemi che affligge Android è la frammentazione, argomento di cui Google ha parlato proprio nella seconda giornata di Google I/O 2013: un gruppo di ingegneri è salito sul palco per rispondere a tutte le domande dei presenti e ha spiegato che le moltissime versioni del sistema operativo installate su miliardi di smartphone sono un vero e proprio problema per l'azienda; la situazione, però, potrà trovare presto una soluzione e, con molta probabilità, tale soluzione non sarà Android 4.3.

“Pensiamo a tutto questo da molto tempo - così si è espresso sulla questione Dave Burke, direttore dell’ingegneria della piattaforma Android - e stiamo lavorando per ottimizzare il processo di sviluppo per rendere il software più stratificato".

Il motivo della frammentazione è presto spiegato (e anche abbastanza intuibile): il fatto che molti dispositivi abbiano ancora installato Android 2.2 Froyo o Android 2.3 Gingerbread sta nelle limitate capacità dell'hardware (la memoria, soprattutto), che rende impossibile l'installazione di versioni più aggiornate.

"Android è come un bambino - ha concluso Burke -: c’è ancora moltissimo da fare, e potremo raggiungere risultati strabilianti, anche solo con l’hardware ad oggi disponibile; uno dei punti di maggiore interesse, su cui potremo sviluppare nuove funzioni, sarà la macchina fotografica".

I più esperti - le cui opinioni sono facilmente rintracciabili nelle fonti che vi abbiamo segnalato - hanno proposto una loro soluzione al problema, ma per Mountain View la strada sembra ancora tutta in salita.

Via | Cnet | ArsTechnica

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