Nokia chiede il ban dell'HTC One

Nokia ha presentato un secondo reclamo presso la International Trade Commission (ITC) contro HTC, sostenendo che la società taiwanese cerca di attribuire la propria responsabilità per la violazione di alcuni brevetti ai propri fornitori.

La disfida tra le due compagnie è iniziata lo scorso anno, ma, come dichiarato da un portavoce, "Nokia ha presentato nuovi casi negli Stati Uniti, sostenendo che i prodotti HTC violano ulteriori brevetti Nokia".

La dichiarazione

Abbiamo dato il via alle azioni contro HTC nel 2012 perché terminasse l'uso non autorizzato delle nostre innovazioni e delle tecnologie proprietarie. Da allora, nonostante i giudici tedeschi che confermano le violazioni di brevetti Nokia per la produzione di prodotti HTC, quest'ultima non ha mostrato alcuna intenzione di porre fine alle sue pratiche, ma ha cercato di attribuire la responsabilità ai propri fornitori. Abbiamo quindi preso ulteriori misure per fare in modo che HTC sia responsabile delle proprie azioni.

Queste le parole di Nokia. Le nuove denunce di violazioni fanno riferimento a chip realizzati da Broadcom e Qualcomm utilizzati nel dispositivo di punta HTC One e il meno fortunato HTC First. L'obiettivo di Nokia è quello di bloccare la vendita internazionale dell'HTC One.

La risposta di HTC


In risposta alla denuncia di San Diego, HTC ha dichiarato a Bloomberg che "dopo aver ricevuto il documento ufficiale, HTC considererà tutte le opzioni legali per proteggere i propri diritti". Si attendono i prossimi passi di entrambe le compagnie.

Via ZDNet

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