Tim Cook parla di Apple nel corso della D11 a due settimane dal keynote di Apple

Tim Cook apre con il botto la conferenza AllThingsDigital D11 con una sua intervista in cui si è cercato di capire qualche segreto di Apple o comunque di capire in che direzione stia andando il colosso dell’elettronica.

Apple CEO Tim Cook

 

Non si sbilancia uno dei CEO più influenti del mondo e non anticipa nulla di concreto, non c’era sicuramente pericolo che lo facesse, ma qualcosa di molto interessante ha detto.

Android domina ma la gente ama usare Apple


Innanzitutto non si cura dei numeri, forse fa male, ma tant’è: Samsung domina il mercato, Android è il sistema operativo più diffuso del mondo ma il 59% del traffico generato da smartphone e tablet appartiene a iDevice. Cook sottolinea come la gente ami i prodotti di Apple e l’azienda crea prodotti e pensa solo a far questo.

TV da reinventare


Molte idee, molti prodotti per il futuro, incalza Tim, soffermandosi sulla TV: per il momento si è riferito alla Apple TV che ha venduto ben 6 milioni di pezzi nel corso dell’ultimo anno, 13 milioni dal momento del lancio.

Nel settore televisivo c’è una "grande visione" per il futuro da parte di Apple ma nulla è stato aggiunto se non che l’esperienza dovrà essere stupefacente, ben diversa da quella che le "scatole" in soggiorno stanno offrendo negli ultimi anni. Verosimilmente se ne riparlerà nel 2014, almeno a giudicare dalla giusta evasività di Cook.

Occhiali e braccialetti: belli ma non convincenti


Interessanti i Google Glass, per Cook, ma non c’è nulla di indossabile né braccialetti talmente interessanti (pur possedendo un Nike FuelBand) da convincere persone a dotarsene: forse vuole fare lui stesso qualcosa di più convincente e innovativo?

Confermati, e non poteva essere diversamente, i nuovi iOS e OS X per la WWDC 2013 che si terrà fra meno di due settimane e la cosa elettrizza le persone in Apple, Cook compreso. Nessun accenno a come sarà il sistema operativo mobile, Ive sta facendo un duro lavoro si capisce e se sarà molto diverso dall’attuale…beh lo vedremo lunedì 10 giugno.

iOS apre le API agli sviluppatori ma...


In termini di iOS ci sarà una maggiore apertura agli sviluppatori in futuro, ma non a rischio che gli utenti possano avere una cattiva esperienza di utilizzo del dispositivo, chiaro il riferimento alle tanto osteggiate Chat Heads, inizialmente proposte da facebook anche per iOS ma mai approvate.

Questo tanto che non ci sarebbero problemi a portare applicazioni Apple addirittura su Android, sempre che per la mela la cosa abbia un senso. Servizi come iMessage, per fare un esempio, ce ne sono diversi altri in preparazione ma, al solito, nulla viene annunciato o svelato in questo contesto.

Mappe sugli scudi ma nessun interesse per Waze


Sulle Mappe Tim ha detto che molti miglioramenti sono stati fatti, non si è ancora raggiunto un livello degno di Apple, potremmo dire noi, ma il lavoro è alacre e continuo. In ogni caso no, Apple non era della partita Waze assieme a Google e Facebook.

Il succo di tutto quanto detto da Cook ieri lo vedremo, almeno in parte, appunto in occasione del keynote di lunedì 10 giugno, quando avrà inizio la WWDC 2013, keynote che sarà verosimilmente lo stesso Cook, coadiuvato da Cue, Ive e Schiller, ad officiare.

Via | AllThingsD

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