iPhone, Apple paga 53 milioni di dollari per l'indicatore di contatto malfunzionante

L'indicatore di contatto di iPhone non funziona e la Grande Mela sborsa 53 milioni di dollari: così si conclude la class action intentata ad Apple nel 2010

iPhone A causa dell'indicatore di contatto di iPhone, Apple dovrà sborsare ben 53milioni di dollari di risarcimento, pari a 41 milioni di euro, dopo aver perso la class action che i consumatori le avevano intentato nel 2010: tutto era partito per denunciare che a non funzionare era iPod ma col passare del tempo a dare problemi sono stati anche gli altri prodotti della Mela Morsicata, iPhone primo fra tutti.

Procediamo con ordine: parecchi consumatori avevano fatto notare ai centri assistenza che molti indicatori di contatto non funzionavano, ragion per cui la riparazione dello smartphone (del Mac o di qualsiasi altro dispositivo) avrebbe dovuto essere obbligatoria. Ebbene, due anni fa, nonostante il servizio clienti della Mela sia tuttora ottimo, Apple si rifiutava di farlo: comportamento che, ovviamente, le è costato la già citata class action, che - visti i risvolti - difficilmente dimenticherà; tutti coloro che sono stati coinvolti nella causa legale, infatti, riceveranno fino a 300 dollari (circa 233 euro) di rimborso danni, a seconda del modello di iPhone posseduto.

Apple, in realtà, era intervenuta sulla faccenda nel 2011, cambiando le regole per la riparazione di iPod e iPhone con LCI attivato: con una circolare ai centri autorizzati era stato dato il via alla sostituzione, senza pensare, però, a tutti coloro che avevano già denunciato il malfunzionamento. L'esborso di questi 53 milioni di dollari (oltre quaranta milioni di euro) è, dunque, più che meritato.

Via | Bloomberg

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