Furto smartphone, lo ruba ma si fa una foto e finisce in manette

Il malcapitato odierà gli autoscatti per moltissimo tempo: dopo aver rubato uno smartphone, si è fatto una foto ed è finito in manette. La strana storia di un furto

Furto smartphone Questa è la storia non di uno di noi, ma di un furto di smartphone finito nel migliore dei modi. Non per il ladro, si intende, ma sono problemi suoi: stiamo parlando di Albert Wilson, un 19enne che con cinque complici ha intimorito un 16enne, portandogli via un Samsung Galaxy non meglio identificato.

Come sappiamo, negli Stati Uniti il furto di dispositivi portatili è in continua crescita, tant'è che sono stati parecchie le iniziative poste in essere dalle autorità per prevenirlo. Questa volta, però, a proteggere il suo smartphone è stato direttamente il ragazzino, che aveva attivato l'invio delle foto scattate con il telefono alla casella email; certo, ha contribuito anche l'ingenuità del ladro, che, dopo aver rubato Samsung Galaxy, si è subito fatto uno scatto, consegnandosi di fatto alla polizia.

Non appena arrivata la foto alla casella email, infatti, il ragazzo ha subito avvisato l'NYPD, che in men che non si dica ha identificato Wilson, già noto alle forze dell'ordine per molti altri furti.

Proteggere completamente un dispositivo dal furto è impossibile, ma esistono tanti piccoli accorgimenti e software che rendono senz'altro la vita più semplice ai malcapitati: voi lasciate tutto nelle mani del caso o ricorrete a qualcosa in particolare?

Via | NYpost

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