Google si prende Waze per 1,3 miliardi di dollari

Oggi, o al massimo in settimana, potrebbe esserci l’annuncio ufficiale. Probabilmente era solo questione di definire il giusto prezzo ma pare proprio che il destino dell’israeliana Waze sia ormai segnato.

Google to buy Waze

Dovrebbe essere con tutta probabilità Google a essersi aggiudicata il lavoro dell’azienda che ha creato dal nulla le mappe GPS più sociali del web nel prossimo futuro.

I colossi si muovono per Waze


Inizialmente presa di mira da Facebook, successivamente l’interessse di Big G non è mai stato nascosto tanto che adesso sono i media israeliani a parlare di un affare ormai fatto, almeno secondo le loro informazioni.

1,3 miliardi di dollari, questa la cifra che supera le altre che abbiamo visto belle scorse settimane, anche il miliardo e cento milioni versato dalla scatenata Yahoo a Tumblr e ora alla ricerca ora di Hulu, il portale colosso dei video online. Altro miliardo e trecento milioni in viaggio?

Dentro Google Maps o no?


Non lo sappiamo ancora e nemmeno sappiamo se questo acquisto sia davvero stato fatto ma il web pare ormai aver data per certa la cosa. Se così dovesse essere ci sarà un’integrazione con le esistenti Google Maps o piuttosto si tratterà di un lavoro separato per continuare ad evolvere la creatura creata fin qui così bene in diversi anni di sviluppo?

Un’altra occasione persa per Apple che proprio oggi ci farà conoscere il suo futuro per evolvere il suo servizio di Mappe, da molti definito scadente ma che poi così scadente non è. E sono altrettanto molti quelli che accusano la nuova dirigenza della mela di non aver saputo prendere al volo alcuni treni che sono passati, parimenti molto interessanti e su cui sono comodamente saliti altri vicini competitor di Cupertino.

Apple perde il treno


Liquidità alle stelle ma poco voglia di investire, ostinazione nel voler far tutto da soli? Google è un esempio di quel che si può fare quando si investe (bene) e si crede in ciò che viene sviluppato all’esterno. Non tutto quel che è stato creato dentro (vedi Wave, Buzz e molto altro) è destinato per forza a funzionare.

Un altro mattoncino del quasi perfetto Lego di Big G che andrebbe ad incastrarsi perfettamente, facendo crollare la costruzione che Apple non riesce a completare? Tim diccelo tu.

Via | Engadget

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