Ubuntu OS è partner di otto operatori telefonici

È giunto il momento per Ubuntu OS di stringere alleanze e preparare il proprio futuro mercato per un futuro inserimento.

A tal scopo Canonical ha costituito un "gruppo consultivo Carrier" di otto operatori di telefonia mobile che collaboreranno per influenzare lo sviluppo di Ubuntu OS per smartphone.

L'accordo


Canonical ha svelato che i primi membri del gruppo sono Deutsche Telekom, Everything Everywhere, Korea Telecom, Telecom Italia, LG Uplus, Portugal Telecom, SK Telecom, e "il principale operatore internazionale della Spagna". Canonical ha rifiutato di identificarlo con più precisione, anche se sulla base della descrizione potrebbe trattarsi di Telefónica (nota anche come O2). Con l'eccezione di Deutsche Telekom, il proprietario di T-Mobile, l'elenco non comprende le principali compagnie telefoniche statunitensi. In ogni caso Canonical ha specificato che "qualsiasi carrier nazionale o multinazionale" può aderire al progetto.

I vantaggi dell'accordo


Le compagnie che hanno aderito a questo gruppo saranno le uniche a ottenere "l'accesso a un'informazione tempestiva su Ubuntu e riguardo ai produttori degli smartphone che supporteranno il sistema operativo, così come l'opportunità di essere un partner di lancio per Ubuntu su smartphone". Canonical rimarrà l'unica entità a sviluppare Ubuntu per smartphone, ma gli operatori saranno in grado di influenzare la tabella di marcia. Il gruppo terrà incontri per discutere di argomenti tra i quali "la differenziazione per gli OEM e gli operatori; ambienti per sviluppatori e portabilità delle applicazioni da Android e Blackberry; standard HTML5, prestazioni e compatibilità; marketplace per le applicazioni, contenuti e servizi, modelli di revenue share per gli editori, operatori e OEM, meccanismi di pagamento; piattaforma di segmentazione, i segmenti di mercato consumer e aziendale e il posizionamento".

Un passo essenziale


Nascendo come nuova piccola realtà in un mercato già competitivo, Ubuntu OS ha necessità del sostegno di operatori, produttori di app e produttori di dispositivi, sostegno che si rivelerà determinante. I più curiosi potranno provare Ubuntu su dispositivi Nexus attualmente, ma i primi smartphone con Ubuntu OS nativo arriveranno nel primo trimestre del 2014.

Via ArsTechnica

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