
Ricordate il Legionnaire, il nuovo full touchscreen di i-Mate con Windows Mobile 6.5? Bene, sembra che non sia destinato ad uscire sul mercato tutto solo.
Sembra infatti che i-Mate voglia accompagnarne l’uscita con il Warrior, un netbook da 200$ e 10 pollici di display che userebbe il Legionnaire come touchpad e - forse - come cuore (non si sa se per l’alimentazione aggiuntiva o per l’hardware. Il lancio sembra previsto per l’estate, anche se ancora non si hanno ulteriori informazioni.
A noi la soluzione sembra un’idea interessante e utile, che ne dite?
[via engadget]
dandan
26 feb 2009 - 11:41 - #1Secondo me è una grande idea, se riusciranno a potenziare ancora un po’ l’hw di questi smartphone. Ma vi immaginate che comodità avere tutti i propri dati sullo smartphone da portare sempre con se ed all’occorrenza poterlo inserire in un netbook per avere interfaccia, schermo e tastiera più usabili? …l’unica pecca in questo caso è l’OS, ma questi sono gusti personali …o no
Jing
26 feb 2009 - 12:04 - #2il progetto è simile a quello che aveva pensato microsoft in un brevetto, dock dove inserisci il cell e ti fa da cuore del PC casalingo.
cmq wm ovviamente ci sono pareri discordanti però io mi ci sono trovato sempre bene
inoltra se l’integrazione wm7 e windows 7 sarà buona un progetto di questo tipo può solo guadagnarci
http://www.mobileblog.it/post/7738/windows-mobile-7-arrivera-nel-2010-e-sara-collegato-con-windows-7
se poi conti che il TG01 di toshiba ha un processore da 1GB si potrebbe fare il netbook con sola scheda video integrata e un supplemento di RAM/hard disk che prende processore, dati e altro hardware (tipo wi-fi e bluetooth) dal cell quando lo plugghi!
LM
dandan
26 feb 2009 - 13:13 - #3Come dici tu per quanto riguarda l’os ognuno ha le sue preferenze, a me WM non ha mai soddisfatto, ma non sono tra quelli che litigano per quale sia il sistema operativo perfetto, per me l’importante è che, come accade adesso, ci sia una buona scelta di alternative e poi …a ognuno il suo!
Detto questo, la cosa che davvero mi sembra importante è l’intuizione dell’integrazione hardware, oggi come oggi lavoriamo su più computer e smartphone in situazioni diverse e dobbiamo portarci dietro in ognuno dati, applicazioni ed impostazioni preferite.
L’idea di avere un unico oggetto che funziona da cuore e che può integrarsi in altri “esoscheletri” che ne ampliano le possibilità mi sembra davvero il futuro.
Sicuramente ci andrà ancora del tempo, e si dovranno avere dei passi intermedi, ma non penso che questa meta sia comunque così lontana…
Jing
26 feb 2009 - 13:25 - #4si, di sicuro ci vorrà del tempo perché al momento sono tutti orientati sulla convergenza ma offrendo servizi tipo skybox e simili che sincronizzano i contenuti mobili con quelli desktop…esaurito questo trend penso e spero che si faccia lo step dell’unificazione completa…per quel periodo ci saranno già i processori mobili da 1.5 ghz magari!
LM