
Nessuna nuova tariffa, nessun nuovo rumor. Solo un articolo di servizio per parlarvi di solidarietà e ricordarvi che il numero unico per donare fondi ai terremotati abruzzesi (le stime attuali, mentre sto scrivendo, parlano di oltre 150 morti e 100.000 sfollati) è il 48 5 80.
Attraverso i numeri mobili TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia sarà possibile donare 1€, da rete fissa Telecom Italia invece 2€.
Inoltre, per completezza: a partire dal 7 aprile è attivo il conto corrente 10 40 0000 che Poste Italiane ha messo a disposizione per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto, su richiesta della Regione Abruzzo. Sono attivi anche i conti correnti SKY, causale “SKY Per l’Abruzzo” IBAN IT22 O 03226 01606 000500074972, oppure Media Friends con causale “emergenza terremoto Abruzzo” IBAN IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387.
Grazie!
luke85
06 apr 2009 - 23:22 - #1una mano sulla coscienza ed una sul cuore.
Il portafogli si aprirà di conseguenza
truman1981
07 apr 2009 - 00:09 - #2è tutto uno spillar soldi….ma dai…
myworld
07 apr 2009 - 01:09 - #3è valido anche per gli operatori virtuali?
naevus
07 apr 2009 - 06:53 - #4@truman: capisco perchè dici così dopo tanti anni in Italia. ma pensa se da mattina a sera ti cancellassero la vita: anche se il 90% dei versamenti finirà dove non deve, un 10% potrebbe essere d’aiuto (ed inoltre ho un sacco di credito sulla usim…)
truman1981
07 apr 2009 - 07:03 - #5@naevus: quell che dici è parzialmente giusto, ma mi fa tanta tristeza che in un momento di bisogno estremo lo stato non sia in grado da solo di garantire ai cittadini ciò di cui hanno bisogno. E’ un po’ come nel settore della ricerca, tanto per intendersi. Ovvio poi che tutto quello che sarà raccolto e usato veramente per chi ha bisogno è benvenuto! Ma non sono molto fiducioso. Le tasse sono un dovere, e se tutti le pagassimo e se chi ha di più pagasse di più ci sarebbero tutte le risorse.
Stef_Mec
07 apr 2009 - 07:25 - #6@truman: lo Stato sta facendo, quelle che fanno gli operatori e le televisioni è una raccolta fondi totalmente indipendente. Dobbiamo anche capire che, specialmente in un momento come questo di difficile crisi economica, reperire da un giorno all’altro - o meglio da un’ora all’altra - una somma di qualche miliardo di euro per la ricostruzione è cosa assai difficile, tanto più che poi si tratta di una spesa imprevista, ma improrogabile. Diamogli tempo: i 30 milioni stanziati rapidamente sono già un tampone, i “fondi strutturali” verranno approvati nel CdM di giovedì. Due giorni più, due giorni meno, ai terremotati l’unica cosa che interessa è che gli si dia un tetto finché non potranno riavere le loro case, vecchie o nuove che siano.
truman1981
07 apr 2009 - 07:43 - #7……………
Giusva Iannitelli
07 apr 2009 - 08:14 - #8Vorrei ricordarvi che a San Giuliano la sottoscrizione del TG5 all’epoca rimise in piedi, in brevissimo tempo, una scuola pienamente funzionante (e ancora è attiva).
Insomma, parliamo di aziende enormi (alcune anche ONLUS), non del privato che può speculare sulla raccorta.
Ciao!
Claudio Moratti
07 apr 2009 - 10:28 - #9Aggiungerei anche http://www.cri.it/donazioni
francescodig
07 apr 2009 - 16:10 - #10Grazie.