La crisi non risparmia neanche Sony Ericsson. Dopo i dati deludenti registrati da Nokia durante l’ultimo trimestre fiscale, infatti, la società nata da una joint-venture tra Sony ed Ericsson vede perdite per 358 milioni di euro. Sono stati 14,5 milioni i terminali venduti, con un calo del 35% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il fatturato, invece, è stato di 1,736 miliardi di euro, con un calo del 36%.
Così come è accaduto per Nokia, anche i manager di Sony Ericsson hanno dato la colpa delle scarse performance alla politica di svuotamento dei magazzini. Secondo la società, tra qualche mese usciranno dei nuovi modelli che rinvigoriranno le vendite.
[via Sony Ericsson]
Puma
17 apr 2009 - 21:28 - #1Altro che svuotamento dei magazzini: pensassero a produrre degli smartphone di fascia media, oppure ad offrire finalmente telefoni completi di tutto: non è possibile che l’autofocus sia solo sulla serie cybershot ma su nessun walkman…
Inoltre l’hardware non lo potenziano da una vita, con i risultati che i nuovi apparati sono molto più lenti che in passato